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Nutrizione

16 Ottobre 2023

Malattie fegato, alimenti ricchi di amidi resistenti a supporto della terapia della steatosi epatica non alcolica

L'amido resistente è un tipo di amido che sfugge alla digestione nell'intestino tenue e, di conseguenza, agisce come una fibra alimentare,  l'aggiunta a una dieta normale ed equilibrata si profila come una possibile soluzione dietetica nella lotta contro la steatosi epatica non alcolica

di Cristoforo Zervos


Malattie fegato, alimenti ricchi di amidi resistenti a supporto della terapia della steatosi epatica non alcolica

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD, dall'inglese Non-Alcoholic Fatty Liver Disease) è una condizione che attualmente colpisce quasi un terzo della popolazione mondiale. A fronte di questa crescente patologia gli scienziati sono continuamente alla ricerca di trattamenti e diete adeguate ed efficaci. Una recente scoperta potrebbe fornire una nuova strategia nutrizionale nella lotta contro la NAFLD: gli alimenti ricchi di amido resistente.

Cos'è l'amido resistente?
L'amido resistente è un tipo di amido che sfugge alla digestione nell'intestino tenue e, di conseguenza, agisce come una fibra alimentare. Si trova in cibi come patate, riso e fagioli cotti e poi raffreddati, platano, farina d’avena cruda e altri cereali integrali. Un recente studio ha analizzato l'effetto degli amidi resistenti sulla NAFLD su duecento pazienti affetti dalla patologia. Il gruppo è stato suddivisi in due altri due sottogruppi: il primo ha assunto una polvere di amido resistente mescolata con acqua, mentre il secondo ha assunto un placebo. Entrambi i gruppi hanno seguito una dieta equilibrata. Dopo quattro mesi, è stato osservato che i partecipanti che avevano assunto cibi ricchi di amido resistente hanno mostrato una riduzione quasi del 40% dei livelli di trigliceridi nel fegato, rispetto al gruppo placebo. Inoltre, questo gruppo ha mostrato una diminuzione degli enzimi epatici e dei fattori infiammatori.

Possibile strategia nutrizionale per gestire la steatosi epatica non alcolica

La NAFLD è una patologia che può evolvere in insufficienza epatica e aumentare il rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Nonostante la sua prevalenza, non esistono ancora farmaci approvati specificamente per il suo trattamento. Di conseguenza, scoperte come quella degli amidi resistenti sono di fondamentale importanza. Huating Li, coautore dello studio e ricercatore presso lo Shanghai Sixth People's Hospital, ha espresso entusiasmo per i risultati. Secondo il ricercatore, rispetto ad altre soluzioni come l'esercizio fisico intenso o trattamenti per la perdita di peso, l'aggiunta di amido resistente a una dieta normale ed equilibrata è una strategia molto più semplice da seguire per molte persone. Mentre la ricerca sulla patologia continua, gli alimenti ricchi di amido resistente si profilano come una possibile soluzione dietetica nella lotta contro questa malattia. Come sempre, è essenziale consultare un medico o un nutrizionista prima di apportare modifiche significative alla propria dieta. 

Per saperne di più: https://www.cell.com/cell-metabolism/fulltext/S1550-4131(23)00297-8?utm_source=Sailthru&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=Health-Rounds&utm_term=090523 

TAG: MALATTIE DEL FEGATO, STEATOSI EPATICA NON ALCOLICA, NUTRIZIONE

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