Integratori alimentari
11 Ottobre 2024Un nuovo studio, pubblicato sul Journal of Cosmetic Dermatology, ha mostrato che l’integrazione con olio di krill può rafforzare la funzione di barriera cutanea, l’idratazione e l’elasticità della pelle negli adulti sani

La pelle, l'organo più esteso del corpo umano, svolge un ruolo essenziale come barriera protettiva tra l'organismo e l'ambiente esterno. La sua salute dipende da un equilibrio complesso di fattori interni ed esterni, tra cui i livelli di idratazione e lipidi. Studi recenti hanno evidenziato come i nutrienti presenti nella dieta possano influenzare positivamente la funzione della barriera cutanea. In questo contesto, l'olio di krill emerge come un'opzione particolarmente promettente grazie alla sua combinazione unica di omega-3 e fosfolipidi. In uno studio recente, ai partecipanti sono state somministrate dosi giornaliere di 1 o 2 gr di olio di krill, con valutazioni effettuate all'inizio dello studio, a 6 settimane e a 12 settimane. I principali parametri monitorati comprendevano la perdita di acqua transepidermica (TEWL), l'idratazione e l'elasticità della pelle.
La supplementazione quotidiana con 1 e 2 gr di olio di krill ha prodotto miglioramenti significativi e dose-dipendenti nella TEWL, nell'idratazione e nell'elasticità della pelle rispetto al placebo, e tali miglioramenti erano correlati con le variazioni dell'indice omega-3. In particolare, nel gruppo che ha assunto 1 gr di olio di krill, la TEWL è diminuita da 14,47 ± 3,65 a 13,83 ± 3,78 g/m²/h, mentre nel gruppo che ha assunto 2 gr di olio di krill, la riduzione è stata ancora più pronunciata, da 14,25 ± 3,21 a 13,02 ± 2,76 g/m²/h.
Anche l'idratazione della pelle ha registrato miglioramenti notevoli. Nel gruppo trattato con 1 gr di olio di krill, l'idratazione è aumentata da 46,31 ± 6,61 a 48,31 ± 6,93 AU, mentre nel gruppo che ha assunto 2 gr, l'idratazione è salita da 47,52 ± 4,42 a 51,17 ± 4,51 AU. L'elasticità della pelle ha seguito un trend positivo, passando da 0,788 ± 0,080 a 0,803 ± 0,079 AU nel gruppo a dosaggio più basso e da 0,830 ± 0,075 a 0,858 ± 0,074 AU nel gruppo a dosaggio più elevato.
L'olio di krill migliora la salute della pelle grazie all'azione combinata degli acidi grassi omega-3 (EPA e DHA) e dei fosfolipidi. Gli omega-3 modulano la composizione lipidica delle membrane cellulari, influenzando i mediatori lipidici che regolano l'infiammazione e supportano la funzione di barriera cutanea, fondamentale per mantenere l'idratazione e proteggere la pelle dagli agenti esterni. I fosfolipidi, con la loro capacità di trattenere l'acqua, riducono la perdita di acqua transepidermica, contribuendo a mantenere la pelle idratata. Inoltre, sia gli omega-3 che i fosfolipidi migliorano i livelli di ceramidi, essenziali per una barriera cutanea sana e per prevenire secchezza e perdita di elasticità. Questo complesso meccanismo d'azione rende così l'olio di krill un alleato prezioso per una pelle sana e idratata.
Per i farmacisti, i risultati di questi studi offrono nuove prospettive nell'ambito della consulenza nutrizionale e della cura della pelle. L'olio di krill, con il suo profilo di sicurezza elevato e la comprovata efficacia nel migliorare l'idratazione, l'elasticità e la funzione della barriera cutanea, rappresenta un'opzione valida e accessibile per migliorare la salute cutanea dei pazienti.
Fonte:
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/jocd.16513
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