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30 Settembre 2025

Integrazione con aminoacidi ramificati ed esercizio fisico contro la fatica e per il benessere negli anziani

Un nuovo studio, pubblicato su Dietetics, suggerisce che l’integrazione di aminoacidi a catena ramificata (BCAA) associata all’esercizio fisico può migliorare la performance muscolare, ridurre la fatica e sostenere la qualità di vita negli anziani

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


Integrazione con aminoacidi ramificati ed esercizio fisico contro la fatica e per il benessere negli anziani

La fatica è una condizione frequente nella popolazione over 60 e può compromettere autonomia e benessere. Le cause sono molteplici, dalla perdita di massa muscolare alla riduzione della capacità aerobica, fino a disturbi del sonno e sintomi depressivi. L’esercizio fisico regolare è una strategia comprovata per contrastare questo declino, ma negli anziani il recupero può risultare rallentato, riducendo i benefici complessivi. In questo contesto, l’integrazione di BCAA è stata proposta come supporto nutrizionale per favorire la sintesi proteica, migliorare il recupero e limitare la perdita di massa muscolare. 

Lo studio ha coinvolto venti adulti tra i 60 e gli 80 anni, con livelli di fatica percepita pari o superiori a 3 su una scala da 0 a 10, suddivisi in due gruppi: uno ha seguito un programma di otto settimane di esercizio aerobico e di resistenza, integrando quotidianamente BCAA (100 mg/kg/die, rapporto 2:1:1), l’altro ha svolto lo stesso programma con placebo.

Miglioramenti della forza, della resistenza e del benessere psicologico

Dopo una singola dose, il gruppo BCAA ha mostrato un miglioramento immediato del 6% nel tempo di percorrenza dei 400 metri, mentre il gruppo placebo ha registrato un peggioramento dell’11%. Inoltre, al termine delle otto settimane, il gruppo BCAA ha ottenuto incrementi significativi nella forza di presa (+16%), nella resistenza muscolare misurata con il test della sedia (+22%) e nella velocità di cammino (+13%), oltre a un miglioramento del 14% nella camminata di 400 metri. Infine, vi sono stati anche miglioramenti sul benessere psicologico, con una riduzione del 45% della fatica percepita e del 29% dei sintomi depressivi, in netto contrasto con il gruppo placebo, dove si sono osservati peggioramenti o cambiamenti minimi. 

Trattandosi di uno studio pilota con un numero ridotto di partecipanti, i risultati devono essere interpretati con cautela, sia per la breve durata sia perché non è stato valutato l’apporto proteico complessivo, né sono stati misurati biomarcatori di infiammazione o di danno muscolare. Gli autori sottolineano che saranno necessari studi più ampi, di maggiore durata e con disegni metodologici rigorosi per confermare l’efficacia della combinazione BCAA + esercizio, identificare le dosi ottimali e chiarire i meccanismi coinvolti. Nonostante questi limiti, i risultati indicano che l’integrazione di BCAA, in associazione a un programma strutturato di attività fisica, può rappresentare una strategia promettente per migliorare la funzionalità fisica e il benessere psicologico negli anziani, contribuendo a un invecchiamento più attivo e in buona salute.

Fonte

Dietetics 2025, 4, 32. https://doi.org/10.3390/dietetics4030032

TAG: ATTIVITà FISICA, ANZIANI, INTEGRATORI

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