Integratori alimentari
03 Ottobre 2025L’assunzione di flavonoidi del cacao può contribuire a ridurre l’infiammazione cronica negli anziani, con possibili benefici sulla salute cardiovascolare e sull’invecchiamento

Un nuovo studio, pubblicato su Age and Ageing e inserito nel progetto COSMOS (COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study), mostra che l’integrazione a lungo termine con flavanoli del cacao abbassa in modo significativo l’hsCRP, un biomarcatore associato al rischio di malattie cardiache.
L’infiammazione cronica è un fattore chiave sia nell’invecchiamento sia nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. Con l’aumento della vita media cresce la necessità di strategie preventive, anche nutrizionali, che possano affiancare i trattamenti tradizionali. In questo contesto, i ricercatori hanno condotto un’analisi secondaria del progetto COSMOS, valutando l’impatto dell’estratto di cacao sui biomarcatori infiammatori. Sono stati coinvolti 598 partecipanti che hanno assunto quotidianamente un integratore contenente 500 mg di flavanoli del cacao, di cui 80 mg di epicatechina. I prelievi di sangue sono stati eseguiti al basale, dopo un anno e dopo due anni, analizzando cinque marker: hsCRP, IL-6, TNF-α, IL-10 e IFN-γ.
L’integrazione ha portato sia ad una riduzione significativa dell’hsCRP, un biomarcatore associato al rischio di malattie cardiache, pari all’8,4% annuo rispetto al placebo, sia ad un aumento del 6,8% dell’IFN-γ, una citochina che regola la risposta immunitaria. Gli altri marker non hanno mostrato variazioni rilevanti, anche se nelle donne si è osservata una possibile riduzione dell’IL-6. Questi dati confermano e ampliano i risultati già emersi dallo studio principale, che aveva documentato una riduzione del 27% della mortalità cardiovascolare nei soggetti che assumevano estratto di cacao.
Gli autori precisano che i flavanoli non sostituiscono farmaci o corretti stili di vita, ma possono rappresentare un supporto utile all’interno di una dieta equilibrata e ricca di alimenti vegetali. Saranno però necessari studi più lunghi e con campioni più ampi per confermare questi risultati e chiarire il ruolo dell’estratto di cacao nelle malattie croniche tipiche dell’invecchiamento.
Fonte
https://doi.org/10.1093/ageing/afaf269
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