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20 Novembre 2025

Rinite allergica e disbiosi intestinale: cambia la composizione del microbiota e i metaboliti

Una ricerca ha indagato la composizione del microbiota e i metaboliti prodotti dai batteri, evidenziando differenze tra chi soffre della patologia allergica e soggetti sani

di Sabina Mastrangelo


Rinite allergica e disbiosi intestinale: cambia la composizione del microbiota e i metaboliti

La disbiosi intestinale avrebbe un ruolo nella rinite allergica. Un recente studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Microbiology, infatti, indagando i profili microbici intestinali in individui con rinite allergica, ha evidenziato delle differenze a livello di diversità del microbiota e a livello di metabolomica. L’indagine è stata condotta da Guangchen Sun e colleghi del General Hospital of Northern Theater Command di Shenyang a Liaoning, in Cina. 

La rinite allergica è la condizione di carattere allergico più comune al mondo e comporta significativi costi personali e sociali. In quasi la metà dei casi, si manifesta insieme a sinusite o asma. La rinite allergica è un’infiammazione cronica del naso e dei seni paranasali provocata dalla risposta eccessiva del sistema immunitario ad allergeni come polline, polvere, muffa o peli di animali. Questa condizione si manifesta con sintomi simili al raffreddore, quali starnuti, prurito, naso chiuso e produzione di muco. I disturbi, di solito, iniziano subito dopo l’esposizione a un allergene.

La diagnosi di rinite allergica si basa sui sintomi e sulla causa che li ha scatenati, ma quando è incerta, il medico può prescrivere dei test allergologici. La rinite allergica è causata da una risposta immunitaria sbilanciata, che determina il rilascio di immunoglobuline E (IgE) da parte dei linfociti, la degranulazione dei mastociti, con rilascio di sostanze chimiche infiammatorie, e un’infiammazione caratterizzata dalla presenza di eosinofili. Partendo dal fatto che il microbiota intestinale ha molteplici effetti diretti e indiretti sul metabolismo, sull’immunità e sul bilancio energetico, la disbiosi può influenzare l’infiammazione allergica. E le caratteristiche alterazioni del microbiota osservate nella rinosinusite cronica sono una prova a sostegno dell’esistenza di un asse intestino-naso. 

Il ruolo del microbiota nella rinite allergica

Lo studio mirava a indagare il ruolo della disbiosi nella rinite allergica. I ricercatori hanno preso in considerazione 23 pazienti con rinite allergica e 15 soggetti sani, sui quali sono stati definiti la struttura del microbioma intestinale e il quadro completo dei metaboliti di origine microbica. Dall’analisi è emerso che i pazienti con rinite allergica mostravano una comunità microbica diversa rispetto ai controlli. Ad esempio, taxa come Faecalibacterium, che producono acidi grassi a catena corta (SCFA), erano ridotti, suggerendo una diminuzione della capacità immunoregolatrice. Al contrario, taxa potenzialmente associati all’infiammazione, come Fusobacterium, erano aumentati. Queste variazioni microbiche potrebbero contribuire alla disregolazione immunitaria sistemica osservata nella rinite allergica, anche se le differenze erano evidenziate principalmente nei taxa meno abbonti, mentre le specie più comuni restavano in gran parte invariate. 

L’analisi metabolomica, invece, ha rivelato che nei pazienti con rinite allergica, le vie di sintesi delle vitamine che coinvolgono la biosintesi del pantotenato e del coenzima A (CoA) erano interrotte e le vie di accumulo di energia erano alterate. Anche questi effetti, dunque, potrebbero avere un ruolo nell’alterazione delle risposte immunitarie e infiammatorie. E in generale, è probabile che lo stato di salute e la nutrizione influenzino la protezione o la promozione della malattia in associazione a queste alterazioni microbiche. Ad esempio, un’alimentazione con una quantità insufficiente di fibre potrebbe essere un fattore di rischio per la rinite allergica se i taxa produttori di SCFA, che si nutrono di fibre fermentabili nell’intestino, fossero ridotti, poiché ciò ridurrebbe al minimo la resilienza a tale alterazione. Inoltre, è possibile che i metaboliti del microbiota dell’intestino non causino, ma piuttosto aggravino, l’infiammazione che si manifesta a livello nasofaringeo.

Fonte:

Sun G. et al., Integrated gut microbiome and metabolomics analysis reveals microbial-metabolic cross-talk in allergic rhinitis. Frontiers in Microbiology (2025); doi: 10.3389/fmicb.2025.1652915

 

Iss. Rinite allergica. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/r/rinite-allergica

TAG: MICROBIOTA, RINITE ALLERGICA

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