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Nutrizione

29 Gennaio 2026

Latte in polvere, nuovi richiami in Francia e Paesi per rischio contaminazione

Dopo Nestlé anche altre aziende hanno richiamato lotti di latte artificiale per neonati distribuiti in Cina, Australia e America Latina. In Francia coinvolti sei prodotti a marchio Picot

di Cristoforo Zervos


Latte in polvere, nuovi richiami in Francia e Paesi per rischio contaminazione

Lactalis ha annunciato il ritiro precauzionale di alcuni lotti di latte in polvere a marchio Picot in Francia e altri Paesi esteri, a causa della possibile presenza di cereulide, una tossina batterica che può causare vomito e diarrea. In Francia, i prodotti interessati sono sei: confezioni da 400, 800 e 850 grammi di “Picot nutrition quotidienne 1er âge”, da 800 e 850 grammi di “Picot nutrition quotidienne 2e âge” e da 800 grammi di “Picot AR 2e âge”. I prodotti sono venduti in farmacia e nella grande distribuzione. I Paesi coinvolti dal richiamo, oltre alla Francia, sono: Australia, Cile, Cina, Colombia, Congo, Ecuador, Spagna, Madagascar, Messico, Uzbekistan, Perù, Georgia, Grecia, Kuwait, Repubblica Ceca, Taiwan e la Polinesia francese. L’azienda ha tenuto a precisare che il richiamo ha riguardato solo alcuni lotti dei prodotti in questione. 

Secondo Lactalis, la contaminazione potrebbe essere legata a un fornitore internazionale di ARA (Acido Arachidonico), un acido grasso presente in alcune formule per lattanti. L’azienda ha spiegato che l’ingrediente è distribuito da un grossista europeo con cui collabora, ma ha scelto di non rendere noto il nome del fornitore. Inizialmente, le analisi avevano dato esito conforme, ma controlli successivi effettuati sul latte già preparato hanno evidenziato la presenza della tossina, portando al richiamo per precauzione. Non risultano segnalazioni o reclami da parte dei consumatori francesi.

Nel settore ci sono stati altri richiami simili avvenuti nelle ultime settimane. In particolare, sono coinvolti anche Danone (con la marca Dumex a Singapore) e Nestlé, che ha ritirato prodotti in circa 60 Paesi.  Da evidenziare che l’organizzazione Foodwatch, attiva a livello europeo per la tutela dei consumatori nel settore alimentare, ha annunciato una denuncia contro ignoti per fare luce sui richiami.

Fonte:

https://www.lemonde.fr/sante/article/2026/01/21/lactalis-rappelle-des-lots-de-lait-infantile-picot-en-france-et-dans-18-pays_6663492_1651302.html

https://www.picot.fr/rappel-volontaire-de-lots-de-laits-infantiles/

TAG: NEONATO, NUTRIZIONE DEL BAMBINO, LATTE

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