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02 Luglio 2026

Dermatite atopica, dai polifenoli un supporto per barriera cutanea

Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre un ulteriore ambito di counseling nell'ambito della gestione integrata della malattia.

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


Dermatite atopica, dai polifenoli un supporto della barriera cutanea

I polifenoli potrebbero rappresentare un supporto complementare nella gestione della dermatite atopica. Le evidenze disponibili indicano infatti un possibile effetto nel controllo dell'infiammazione, nel rafforzamento della barriera cutanea e nel riequilibrio del microbiota intestinale, con ricadute favorevoli sulla sintomatologia e sulla qualità di vita dei pazienti. Si tratta di risultati che, pur non modificando il ruolo delle terapie farmacologiche, rafforzano l'importanza del counseling del farmacista su alimentazione e integrazione.

Riduzione dell’infiammazione e protezione della barriera cutanea

Secondo gli studi inclusi nella review, diversi polifenoli sono in grado di modulare vie infiammatorie centrali nella dermatite atopica, come NF-κB e JAK/STAT, riducendo la produzione di citochine pro-infiammatorie quali IL-4, IL-5, IL-13, IL-6 e TNF-α. Inoltre, sembrano favorire la sintesi di proteine strutturali come filaggrina, involucrina e loricrina, fondamentali per mantenere l’integrità della barriera epidermica e ridurre la perdita d’acqua transepidermica (TEWL).

Effetti sul microbiota e asse intestino-pelle

La review sottolinea, anche, un possibile ruolo dei polifenoli nel riequilibrio del microbiota intestinale. Questi composti agiscono infatti come substrato per batteri benefici, tra cui Lactobacillus, Bifidobacterium e Akkermansia, favorendo la produzione di metaboliti ad azione antinfiammatoria. Questo effetto potrebbe contribuire al mantenimento dell’equilibrio dell’asse intestino-pelle, oggi considerato un elemento chiave nelle dermatosi infiammatorie croniche.

Trial clinico: migliorano sintomi e qualità di vita

Un trial randomizzato controllato condotto su 120 adulti con dermatite atopica moderata-severa ha valutato per 12 settimane una supplementazione a base di polifenoli derivati da tè verde, semi d’uva e melograno. Rispetto al placebo, i pazienti trattati hanno mostrato un miglioramento più marcato della gravità della malattia e della qualità di vita, con riduzione significativa dei punteggi clinici SCORAD e DLQI. Inoltre, circa due terzi dei partecipanti hanno ottenuto un miglioramento clinicamente rilevante dei sintomi. 

Il ruolo del farmacista nella gestione integrata

I polifenoli non sostituiscono le terapie farmacologiche, ma possono rappresentare un valido supporto complementare nella gestione della dermatite atopica. In questo contesto, il farmacista può svolgere un ruolo centrale nell’educazione del paziente, nella promozione dell’aderenza terapeutica e nel counseling su alimentazione, integrazione e protezione della barriera cutanea.

Fonte: 

Journal of Dermatology and Venereology. 2025;1(1):32-43. doi:10.59345/sjdv.v1i1.41

Pathways in Atopic Dermatitis. Nutrients 2026, 18, 1365. https://doi.org/10.3390/nu18091365

ph.cr.magnific

TAG: INTEGRATORI, DERMATITE ATOPICA, FARMACISTA

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