Un percorso consulenziale rivolto alle farmacie che vogliano aderire alla sperimentazione della Farmacia dei servizi che, finalmente in fase di avvio, si svilupperà nel biennio 2021-2022
La gestazione è stata lunga, se pensiamo che la legge e il decreto legislativo da cui ha origine la "Farmacia dei servizi" risalgono al 2009; e infine, nel 2020, ci si è messo anche il Covid-19 a prolungarla ulteriormente. Ma ora, finalmente, sta per partire la sperimentazione per il biennio 2021-2022. Gli stanziamenti previsti dal Parlamento sono ingenti e coinvolgono tutte le Regioni a statuto ordinario: 25,3 milioni di euro all'anno, per un totale di 50,6. Con questi presupposti prende avvio "Al servizio della farmacia", il progetto realizzato da Edra in collaborazione con New Line e con il supporto non condizionato di Pfizer, divisione che gestisce prodotti maturi. Un'iniziativa che offre alle farmacie interessate l'opportunità di sfruttare al meglio i vantaggi della sperimentazione della Farmacia dei servizi e diventare un punto di riferimento per la sanità territoriale.
Un presidio territoriale
L'idea originale della farmacia dei servizi - che ci ha messo un po' ad affermarsi, al di là dell'inquadramento legislativo - nasce proprio dalla volontà di integrare maggiormente la rete capillare delle farmacie nel Servizio sanitario nazionale, di "alleggerire" le sue strutture dal carico quotidiano di prestazioni sanitarie che non necessariamente devono passare attraverso ambulatori e ospedali. Tutti temi di grandissima attualità in questi mesi di emergenza sanitaria, durante i quali si è parlato molto di rilancio della medicina del territorio. Ed è difficile negare al "sistema farmacia" nazionale un ruolo di primo piano nel contesto di una revisione complessiva dell'assistenza territoriale. Da tempo, per la verità, le farmacie italiane forniscono servizi che vanno ben oltre la semplice dispensazione del farmaco, ma la sperimentazione in fase di avvio si avvale di una cornice istituzionale e di finanziamenti pubblici che fanno della farmacia dei servizi davvero un progetto organico e di respiro nazionale. Andando oltre quelle che sono state le iniziative estemporanee condotte in questi anni a livello locale, la Farmacia dei servizi conferisce un ruolo del tutto nuovo al farmacista, gli affida lo sviluppo di competenze trasversali in ambito sociosanitario.
In sintesi, la farmacia potrà offrire i servizi di front-office quali prenotazioni di analisi e visite Cup, attivazione Fasciolo sanitario elettronico, servizi cognitivi di presa in carico in collaborazione con i medici di malati cronici per aumentare l'aderenza terapeutica, la farmacovigilanza, e servizi di prevenzione e controllo, tramite applicazione di dispositivi mentali di telemedicina (Ecg, Holter cardiaco e pressorio), con refertazione del cardiologo e autoanalisi di prima istanza sangue e urine. Dal punto di vista operativo, le farmacie potranno aderire alla sperimentazione su base volontaria, indicando le generalità di almeno un farmacista iscritto all'Ordine, responsabile delle attività inerenti all'erogazione dei servizi. Questo farmacista documenterà, secondo le disposizioni stabilite da ciascuna Regione e, dove possibile, utilizzando la procedura di autocertificazione, la preventiva partecipazione alla formazione relativa ai servizi che la farmacia intende realizzare.
Un supporto necessario
Il progetto "Al servizio della farmacia" si propone tre obiettivi: - illustrare nel dettaglio la sperimentazione della farmacia dei servizi che si svilupperà nel prossimo biennio; - fornire alle farmacie che vogliano aderire alla sperimentazione supporto per meglio gestirne l'avvio; - sulla base delle informazioni raccolte, consigliare la farmacia su quali siano i servizi più idonei da offrire ai clienti tra quelli che fanno parte della sperimentazione.
Il tutto grazie all'attività di un consulente dedicato per ciascuna farmacia. «Essere di aiuto alle farmacie che si vogliono mettere in gioco partecipando alla sperimentazione oggi in fase di avvio è motivo di grande soddisfazione per Pfizer», commenta Massimiliano Corsetti, Wholesalers & Pharmacies Commercial Lead. «Sostenendo il progetto "Al servizio della farmacia" il gruppo conferma il proprio impegno a sostegno del canale farmacia e dei farmacisti che operano sul territorio». Si precisa che l'iniziativa è aperta a un numero limitato di farmacie
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A cura di Redazione Farmacista33
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