Login con

Farmacisti

22 Aprile 2022

Pnrr, dal Cdm ok alla riforma della sanità territoriale. Ecco come cambierà


Il governo è pronto a varare la riforma della sanità territoriale: il Cdm di giovedì, ha approvato, infatti, una delibera che supera lo stallo

Il governo è pronto a varare la riforma della sanità territoriale, nonostante la mancata intesa con le Regioni: il Cdm di giovedì, ha approvato, infatti, una delibera che supera lo stallo (per il no della Campania) e autorizza il ministero della Salute ad adottare il decreto ministeriale - di concerto col Mef - con i "modelli e standard per lo sviluppo dell'Assistenza Territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale".


La riforma è uno dei milestone del Pnrr e va attuata entro giugno: si individuano gli standard qualitativi e tecnologici per l'assistenza oltre a un modello di erogazione dei servizi omogeneo sul territorio. L'obiettivo della riforma, viene spiegato, è quello di ridurre le disuguaglianze attualmente presenti nei diversi territori. L'intervento rientra nell'attuazione della riforma delle "reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale e rete nazionale della salute, ambiente e clima," del Pnrr. Il governo ha presentato lo schema di decreto alla Conferenza Stato-Regioni di metà marzo. Dopo un primo rinvio su richiesta del Mef e interlocuzioni con le Regioni, il ministero della salute ha poi aggiornato e riformulato il testo su cui non è arrivata l'intesa nemmeno alla riunione di fine marzo per le criticità sollevate dalla Campania. Mancata intesa ribadita, sempre per il no della Campania, anche nella conferenza Stato-regioni di giovedì pomeriggio, dopo la quale l'esecutivo ha deciso di proseguire comunque per rispettare gli impegni del Pnrr. La parola chiave della riforma è prossimità. Si punta dunque, oltre all'assistenza ospedaliera, ad una sanità più vicina ai cittadini sul territorio. Il 'cuore' della nuova rete territoriale diventeranno le Case di comunità. Si tratta di presidi sempre aperti - 24 ore su 24 e per tutta la settimana - dove opereranno delle equipe multiprofessionali che potranno rispondere ai bisogni assistenziali non legati all'emergenza, per la quale il riferimento restano ovviamente le strutture ospedaliere. E' prevista la presenza di 1.350 Case di comunità. Proprio queste, ha avuto modo di chiarire lo stesso Ministro Speranza, "rappresentano il cuore della nostra nuova rete territoriale: hanno l'obiettivo strategico della presa in carico della comunità di riferimento con una equipe con medici, pediatri e infermieri. Si realizzerà una casa di comunità Hub ogni 40-50mila abitanti". Dei 20 miliardi di euro previsti dal Pnrr per la Sanità, 7 sono destinati appunto al territorio: finanziamenti che serviranno anche a potenziare l'assistenza domiciliare. Si farà dunque, della casa, ha più volte spiegato Speranza, "il primo luogo di cura, portando entro il 2026 l'assistenza domiciliare al 10% per gli over 65". La riforma prevede pure un altro tassello: gli ospedali di comunità (per la cui realizzazione è stanziato oltre un miliardo di finanziamenti) a prevalente gestione infermieristica. Ne saranno realizzati 400 entro il primo semestre del 2026. Infine, circa 7,6 miliardi andranno all'innovazione dei presidi sanitari, a partire dall'ammodernamento del parco tecnologico degli ospedali. Il termine ultimo per l'approvazione della riforma dell'assistenza territoriale è fissato al 30 giugno.

TAG: TERRITORIALITà, ASSISTENZA TERRITORIALE, PNRR

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/06/2026

Il Comune di Genova rilancia dopo oltre trent'anni i soggiorni estivi per anziani autosufficienti. L'iniziativa sarà sostenuta economicamente dagli utili di Farmacie Genovesi, destinati al progetto...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

In un Position Paper dedicato alla preparedness sanitaria, il Pgeu individua sette priorità per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei. Tra le richieste: coinvolgimento delle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

La normativa europea consente già di utilizzare una prescrizione medica in un altro Stato membro dell'UE, ma nella pratica il modello prevalente resta quello della ricetta cartacea. Un decreto del...

A cura di Redazione Farmacista33

03/06/2026

Le associazioni dell’industria farmaceutica e dei vaccini europee accolgono positivamente la nuova strategia della UE sulla resilienza sanitaria globale, chiedendo però misure che rafforzino...

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Specifica per le piccole aree delicate e sensibili

Specifica per le piccole aree delicate e sensibili

A cura di Lafarmacia.

Partecipando alla presentazione del rapporto Pit Salute 2026 di Cittadinanzattiva il presidente della Fofi Andrea Mandelli pone l’accento sull’evoluzione della professione di farmacista 

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top