Vaccinazione sul territorio, al via Osservatorio su evoluzione della pratica. Ecco il questionario per i farmacisti
Nasce l'Osservatorio "L'evoluzione della pratica vaccinale sul territorio", promosso da Fondazione Cannavò e Fofi, per indagare punti di forza e debolezza del processo vaccinale
La pandemia ha reso evidente il ruolo strategico e imprescindibile della prevenzione e ha richiesto, in una situazione di emergenza, interventi straordinari per promuovere la vaccinazione della popolazione. Ora, mentre si ridisegna il Servizio sanitario, è essenziale comprendere puntualmente l'evoluzione della pratica vaccinale, analizzando comportamenti e percepiti della popolazione, dei professionisti come dei decisori sanitari. Da queste premesse nasce l'Osservatorio "L'evoluzione della pratica vaccinale sul territorio", promosso da Fondazione Cannavò e Fofi, in collaborazione con Federfarma, Assofarm, Sifo, Fenagifar, Fimmg, Fimp, Cittadinanzattiva, SDA Bocconi School of Management, con il supporto di Edra e con il contributo incondizionato di Astrazeneca, Gsk e Sanofi.
Questionari per indagare punti di forza e debolezza del processo vaccinale
L'Osservatorio è stato presentato in occasione di un webinar dedicato durante il quale è stata evidenziata la finalità di indagare i punti di forza e di debolezza del processo vaccinale. Per farlo, verranno somministrate alcune survey ai soggetti protagonisti, a cominciare dai cittadini, per arrivare a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti, ma anche dirigenti di Asl. L'obiettivo è rilevare e analizzare i bisogni, le esigenze, le richieste, finanche i suggerimenti, raccogliere dati e vissuto esperienziale, utili come base per far evolvere il sistema nella direzione più adeguata alla sfida dei tempi. L'indagine sarà di tipo quantitativo campionaria, il questionario verrà erogato trimestralmente al target di riferimento per cogliere, secondo una prospettiva diacronica, più efficacemente i cambiamenti in atto.
Per quanto riguarda gli Mmg/pediatri e i farmacisti, il campione sarà distribuito tra chi vaccina nella propria sede, chi vaccina al difuori della propria sede e chi non vaccina. Per quanto riguarda le farmacie la fattibilità dei servizi dipende da diverse variabili delle quali si tiene conto nel campionamento per poter individuare dei cluster. Rispetto ai cittadini il campione sarà suddiviso tra vaccinati e non vaccinati. Per la modalità di somministrazione del questionario, è stata scelta la CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) inquanto evita che il ricercatore influenzi l'intervistato, lasciandogli il tempo necessario per riflettere e consultare documenti utili per le proprie valutazioni.
I farmacisti potranno rispondere al questionario a loro dedicato a questo link:
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A cura di Cristoforo Zervos
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