Liste d’attesa, Schillaci: incentivare privato convenzionato ed evitare esami inutili
Agenas celebra 30 anni, il ministro della Salute Orazio Schillaci: Abbiamo davanti diverse sfide che continueremo ad affrontare
"Le liste di attesa si combattono incentivando di più gli operatori a lavorare nel servizio sanitario nazionale e con l'appropriatezza. Quando il numero di prescrizioni aumenta a dismisura significa che c'è una larga parte di inappropriatezza che va combattuta". Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo al convegno per i 30 anni di Agenas. "Fare esami inutili a chi non ne ha bisogno aumenta le liste di attesa", ha aggiunto il ministro, che ha precisato che il fenomeno è almeno in parte "frutto della medicina difensiva che si deve combattere". Su questo fronte, ha proseguito "abbiamo iniziato un percorso con il ministro della Giustizia".
Collaborazione con il privato: avere il quadro delle prestazioni disponibili per i cittadini
Per ridurre il problema delle liste d'attesa, secondo il ministro, decisiva sarà la collaborazione con il privato: bisogna "fare in modo che il privato convenzionato collabori pienamente con il servizio sanitario e che dappertutto il privato convenzionato metta in rete la disponibilità di esami diagnostici e interventi fatti in regime convenzionato. Dobbiamo intanto avere il quadro delle prestazioni disponibili per i cittadini. Laddove ci sono ritardi inaccettabili troveremo insieme le soluzioni" Tutto ciò, non significa abbandonare la sanità pubblica, anzi, Schillaci dichiara "Non ho nessuna intenzione di smantellare la sanità pubblica, anzi la voglio rafforzare. Io credo fortemente nella sanità pubblica che per anni è stato un fiore all'occhiello e deve continuare ad esserlo. La sanità, però, va ripensata e riorganizzata in maniera più moderna", ha aggiunto Schillaci.
Pnrr: rafforzare medicina del territorio e poi la digitalizzazione
Il ministro si è soffermato poi su due capitoli chiave di Pnrr: sanità territoriale e digitalizzazione. "Per la sanità serve una rivoluzione, rafforzare la medicina del territorio che è mancata e poi la digitalizzazione. Sono due capitoli del Pnrr dove ci sono risorse e il ministero della Salute e Agenas sono sicuro che potranno svolgere bene il compito. La medicina del territorio serve per decongestionare gli ospedali e, oltre a costruire le strutture, è chiaro che bisogna metterci il personale. Veniamo da una programmazione negli ultimi dieci anni degli ingressi nelle facoltà di medicina sbagliata. La medicina digitale può cambiare il paradigma con una salute più giusta e disponibile per tutti. Credo che mettendo insieme medicina territorio e sanità digitale, con il Pnrr riusciremo a migliorare la nostra sanità e renderla più giusta, moderna e alla portata di tutti, superando le disuguaglianze che ancora purtroppo ci sono". E sul tema della carenza di personale sanitario ha aggiunto: "Più che mancare i medici in numero assoluto c'è il problema di motivazione. Sugli infermieri, è vero che mancano, ma c'è una carenza in tutta Europa, in Usa e in Giappone. È una carenza che va affrontata ma in un momento complesso come questo credo dovremmo guardare a qualche paese straniero".
Agenas celebra 30 anni: davanti diverse da affrontare
E sulla celebrazione dei 30 anni di Agenas, Schillaci ha detto: "In questi 30 anni Agenas ha svolto attività di ricerca e di supporto. Durante, e a seguito della pandemia, i compiti dell'Agenzia si sono ampliati in ambiti cruciali per elevare la qualità degli standard di cura e per ammodernare la nostra sanità pubblica. Ha assunto inoltre il ruolo di Agenzia nazionale per la sanità digitale e ha una funzione strategica nell'attuazione del PNRR. Per consentire ad Agenas di svolgere al meglio i suoi compiti abbiamo garantito fondi per nuove assunzioni e per incrementare i trattamenti accessori del comparto e con decreto ho approvato il nuovo Statuto". "Abbiamo davanti diverse sfide che continueremo ad affrontare, sono certo, con spirito di piena collaborazione e reciproco supporto, anche con le Regioni, con l'obiettivo comune di garantire il diritto alla salute attraverso un servizio sanitario nazionale moderno centrato sulla persona. Ad Agenas - ha concluso il Ministro - auguri per questi primi 30 anni di attività e per tutti i futuri importanti traguardi che insieme sapremo raggiungere".
In un convegno su “Vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica nell’adulto” emerge l'esigenza di un'anagrafe nazionale unica e di minori vincoli burocratici. Anche le farmacie al...
Federfarma Marche esprime soddisfazione per l’Accordo integrativo regionale recentemente approvato. Tra gli elementi qualificanti, la presenza degli stessi servizi nelle farmacie su tutto il...
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha firmato il decreto contenente le linee di indirizzo nazionali per l'accesso personalizzato ai farmaci in farmacia
Il presidente dell'Ordine dei farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone risponde alla lettera aperta di una collega: nel rinnovo del Ccnl delle farmacie private inseriamo una indennità di specificità...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il Movimento nazionale liberi farmacisti chiede di chiarire quali medicinali siano ancora esclusi dalla prescrizione elettronica e su quali basi normative. Chiesti entro 30 giorni una risposta...