Farmacisti
08 Marzo 2024 Approfondimento della farmacologia di genere e shopper con il numero antiviolenza 1522 tra le iniziative territoriali dei farmacisti nella Giornata della donna

Dall’approfondimento della farmacologia di genere, che evidenzia come le donne possono rispondere diversamente ai farmaci rispetto agli uomini organizzata da Federfarma Verona, alla prevenzione e supporto verso le vittime di violenza con la shopper sui cui è stampato il numero antiviolenza 1522 attuata di Federfarma Modena. Queste sono due delle tante iniziative organizzate sul territorio da parte dei farmacisti in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna.
Farmacologia di genere: più attenzione all’uso dei farmaci nelle donne
Nell’ambito de “La città delle donne 2024” a cura del Comune di Verona, Federfarma Verona ha organizzato in questi giorni la seduta di formazione professionale rivolta a tutti i farmacisti “La farmacologia delle differenze – evidenze di efficacia e sicurezza genere-specifica” di Andrea Cignarella, docente di Farmacologia del dipartimento di Medicina all’Università di Padova.
La farmacologia di genere è una realtà scientifica che, analizzando entrambi sessi, ha compreso e verificato quanto possano essere diverse, tra uomo e donna, le risposte all’assunzione di farmaci. Infatti, fino a poco tempo si tendeva a inserire nella sperimentazione clinica prevalentemente, o anche esclusivamente, soggetti maschili. Per questo l’espressione “di genere” implica una maggiore attenzione alle differenze tra uomo e donna nell’efficacia e nella sicurezza dei farmaci.
L’obiettivo è identificare percorsi di cura personalizzati e specifici
Spiega Cignarella: «Oggi le cose stanno cambiando e anche l’esperienza della pandemia da Sars-CoV-2 ha rimarcato quanto possano variare le risposte ai diversi trattamenti farmacologici in base al sesso del paziente. La farmacologia di genere include anche le differenze derivanti dalla complessità della vita riproduttiva della donna come la gravidanza, l’allattamento, il ciclo mestruale, l’assunzione di anticoncezionali e terapia ormonale a partire dal climaterio. Un capitolo importante riguarda la posologia, spesso definita in base ai risultati di studi condotti in prevalenza su soggetti di sesso maschile del peso medio di 70 chili. Negli Usa è stata presa la decisione storica di inserire una posologia sesso-specifica nel foglietto illustrativo di un medicinale usato nel trattamento a breve termine dell’insonnia. Infatti, dato che questo medicinale è eliminato più lentamente dalle donne, è appropriato somministrare loro dosi inferiori rispetto agli uomini, anche per prevenire possibili effetti collaterali. L’obiettivo comune è identificare percorsi di cura personalizzati e specifici per donne e uomini per raggiungere l’equità di cura in un’ottica di genere. Fondamentale in questo ambito la farmacia territoriale che consente non solo di incrementare la farmacovigilanza, molto attiva a Verona con competenze di eccellenza, ma anche di accogliere riscontri dal mondo reale grazie alla vicinanza e al rapporto di fiducia che si instaura con il farmacista».
Farmacia e farmacisti sempre aggiornati per la salute pubblica
«La farmacia come primo front office sanitario per la popolazione deve essere sempre aggiornata per rispondere alle domande di tutta l’utenza», sottolinea Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona, «tra cui spiccano le donne sempre più attente al benessere proprio e di tutto il nucleo familiare. La formazione è quindi oltreché obbligatoria per legge, uno stimolo ad approfondire e divulgare tematiche delicate e necessarie per la salute pubblica come quella della farmacologia di genere».
«L’aspirina è stata sperimentata esclusivamente su soggetti maschili», precisa Nadia Segala, consigliere Federfarma Verona. «Basta questo dato per comprendere quanto sia importante imboccare un’altra strada che possa raggiungere la parità di genere anche nell’ambito farmacologico per il bene della donna. Per quanto riguarda la farmacovigilanza siamo sempre attenti nel segnalare al ministero della Salute le reazioni avverse ai farmaci riportate dai pazienti. Recente il caso di una signora veronese che mi ha segnalato la diminuzione delle proprie pulsazioni cardiache relazionandole ad uno specifico farmaco presente nella sua terapia. Spetta poi ai ricercatori valutare le indicazioni dei pazienti e stabilire se si tratti, ad esempio, di alterazioni dovute alla diversità di genere. La cosa certa è che non si può più fingere che il problema non esista».
Violi (Federfarma Modena): le farmacie possono fare rete di prevenzione
Federfarma Modena (in accoglimento della campagna nazionale patrocinata da Federfarma Nazionale e dell’Associazione Farmaciste Insieme) ha deciso di fare corretta informazione e divulgare il più possibile il numero verde 1522, istituito allo scopo di offrire sostegno alle donne vittime di violenza e stalking. Così, le 176 farmacie della rete sono state dotate di una shopper con sopra indicato il numero e che saranno consegnate dai farmacisti alle utenti che si recheranno presso le varie farmacie. Per ogni confezione di shopper acquistata con una spesa di 99 euro, 10 euro saranno donati dalle Farmacie all'Associazione Differenza Donna per il sostegno dei figli e delle figlie delle donne che assistono.
«La farmacia», spiega il Presidente di Federfarma Modena Fabrizio Violi, «è uno spazio che osserva orari ampi, con un’utenza spesso conosciuta, e il Farmacista rappresenta, per molte persone, un punto di riferimento, anche nelle piccole comunità. Per questo le farmacie possono rappresentare, e rappresentano sempre di più, un nodo importante di quella rete di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Questa iniziativa va esattamente in tale direzione, e si aggiunge ai tanti altri casi ed episodi di supporto, consiglio e aiuto che sono provenuti da farmacisti e sono assurti all’attenzione delle cronache anche nazionali».
Il numero 1522 per aiutare le donne che subiscono violenza
Il numero 1522 è stato attivato nel 2006 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento per le Pari Opportunità allo scopo di sviluppare un’ampia azione di sistema per l’emersione e il contrasto del fenomeno della violenza intra ed extra familiare a danno delle donne.
Il numero di pubblica utilità 1522 è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, ed è accessibile in varie lingue dall’intero territorio nazionale, gratuitamente, sia da rete fissa che mobile. Organizzatore del 1522 è l'Associazione Differenza Donna, una grande organizzazione con centinaia di socie, operatrici e attiviste dalle diverse professionalità che hanno scelto come strumento strategico dei suoi interventi i Centri antiviolenza che ospitano tutte coloro che vi si rivolgono in momenti di difficoltà.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
02/01/2026
Federfarma Veneto rende noto che dall'avvio della campagna antinfluenzale al 28 dicembre 2025 sono state somministrate in farmacia 65.000 vaccinazioni, il 24% in più rispetto allo stesso...
A cura di Redazione Farmacista33
02/01/2026
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato commenta le misure sanitarie contenute nella Manovra appena approvata: farmacia dei servizi non più sperimentale ma strutturale
A cura di Redazione Farmacista33
30/12/2025
Approvato un ordine del giorno collegato alla Legge di Bilancio che impegna il Governo a valutare l’estensione della Legge 166/2016 alla donazione dei farmaci psicotropi. Gadda (Italia Viva):...
A cura di Redazione Farmacista33
30/12/2025
La Manovra 2026 è legge, approvato il testo in via definitiva alla Camera con 216 voti favorevoli, 126 contrari e 3 astenuti: il Servizio sanitario nazionale beneficia di un aumento strutturale...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)