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21 Giugno 2024

Ricette elettroniche e certificati in tilt. Sistemi informatici a singhiozzo e invii bloccati

Nei giorni scorsi per diversi giorni consecutivi i medici di famiglia hanno avuto problemi con l’invio delle ricette dematerializzate e dei certificati di malattia

di Redazione Farmacista33


Ricette elettroniche e certificati in tilt. Sistemi informatici a singhiozzo e invii bloccati

Nei giorni scorsi per diversi giorni consecutivi i medici di famiglia hanno avuto problemi con l’invio delle ricette dematerializzate e dei certificati di malattia. Il sistema si è bloccato in tutta la Lombardia e da martedì procede “a singhiozzi” in Piemonte, in Campania, in Liguria, in Toscana e in Puglia (a quanto pare, non in Molise): in gran parte d’Italia, a macchia di leopardo, non funziona per ore, poi riprende, stenta, si blocca di nuovo. A segnalarlo un approfondimento di Doctor33, diverse cronache locali, nonché i social.

La medicina del territorio è “impantanata” con disagi a catena per i pazienti e ritorno in grande stile delle ricette “rosse” su carta. Anche i farmacisti protestano, impossibilitate a ricevere i codici per consegnare i medicinali. Il problema è nazionale. Anche se in Lombardia si sottolinea che il primo ad avere avuto problemi è stato il sistema informativo regionale e solo il giorno dopo è andato in tilt il sistema d’accoglienza dati ministeriale. Fino all’annuncio, l’altro ieri, di un’azienda produttrice di gestionali di studio che avvisava con un messaggio sui terminali dei medici di famiglia dell’esistenza al Ministero di un “problema tecnico” «Si riscontrano problemi con l’invio di ricette, certificati di malattia, fatture dagli applicativi». Messaggio successivo: «I servizi di invio della ricetta dematerializzata non sono al momento disponibili». 

Il prezzo più alto in termini di durata del disservizio sembrano comunque pagarlo le regioni che hanno propri applicativi indipendenti da Roma. In Lombardia, dove già un mese fa s’era verificato un blocco (e prima ancora un assalto hacker agli ospedali), da inizio di questa settimana il Sistema informativo socio sanitario regionale è «in crash totale», come denunciano i sindacati medici. Dal Siss lombardo dipendono tutte le prescrizioni dematerializzate di farmaci ed accertamenti diagnostici, nonché la compilazione dei certificati di malattia e la consultazione del Fascicolo sanitario elettronico per dieci milioni di residenti. Ebbene, «al mattino, ma a volte anche nelle prime ore del pomeriggio, nessuna delle funzioni è disponibile, non si riesce a fare assolutamente nulla. È una vergogna», denuncia ad Adnkronos Salute Roberto Carlo Rossi, presidente Snami Lombardia. «Il Siss è il cuore del sistema sanitario lombardo senza il quale non si riesce a lavorare correttamente. Siamo ormai abituati a questi crash. Che però normalmente sono parziali, cioè non va una cosa e un'altra sì, o magari il sistema funziona 'a singhiozzo' e salta per un po', poi riprende, poi si stacca ancora. Ma un blocco così grosso, che riguarda praticamente tutta la regione, e che rende il Siss totalmente inutilizzabile erano forse anni che non succedeva per così tanti giorni». Il sistema, puntualizza Rossi, «non funziona nemmeno nelle strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate». 

A non funzionare è anche la firma digitale. Quanto all’invio dei certificati di malattia, Anna Carla Pozzi, segretaria Fimmg della Provincia di Milano, racconta come alcuni assistiti-lavoratori siano stati costretti in questi giorni ad andare in Posta a spedirli per raccomandata. «Questa mattina li ho dovuti redigere su modulo cartaceo invitando i lavoratori ad andare in Posta per spedire la raccomandata» dice Pozzi. «Per il 2 luglio abbiamo indetto un'assemblea, aperta a tutti i colleghi milanesi per valutare tutte le azioni di protesta da mettere in atto per uscire da questa situazione che mette a rischio l'operatività di una categoria già oberata da un carico di lavoro burocratico sempre più insostenibile e sottoposta ad un pressing dei pazienti sempre più difficile da gestire».

TAG: RICETTA ELETTRONICA, RICETTA DEMATERIALIZZATA, FARMACIE

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