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05 Luglio 2024Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie lancia nuovo protocollo negli ospedali europei per una indagine genomica sugli Acinetobacter baumannii carbapenemi resistenti (CRAb)

Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) ha lanciato un nuovo protocollo per una indagine genomica sugli Acinetobacter baumannii carbapenemi resistenti (CRAb). Questo sondaggio coinvolgerà ospedali dei Paesi dell'UE/SEE, dei paesi dei Balcani occidentali e della Turchia. Il protocollo fornirà istruzioni dettagliate per gli ospedali e i laboratori di microbiologia clinica su come condurre una indagine mirata a mappare presenza, distribuzione geografica delle infezioni e le caratteristiche di resistenza dei CRAb isolati. Inoltre, il sondaggio punta a migliorare le capacità dei paesi di rilevare e controllare le infezioni causate da CRAb, rafforzando le capacità nazionali nell'implementazione di tecniche genetiche avanzate per monitorare e comprendere i fattori che portano alle infezioni.
Il protocollo sarà accompagnato da un manuale di laboratorio destinato ai professionisti che lavorano nei laboratori clinici, inclusi i laboratori di riferimento. Una volta completato, i risultati dell’indagine contribuiranno a informare e preparare le strutture sanitarie nazionali ed europee per aiutare a migliorare le strategie e le misure di prevenzione e controllo delle infezioni. Il sondaggio sarà condotto attraverso lo European Antimicrobial Resistance Genes Surveillance Network dell'ECDC (EURGen-Net) e si svolgerà tra ottobre 2024 e giugno 2025.
Un patogeno resistente
CRAb è riconosciuto dall'Organizzazione mondiale della sanità come un patogeno resistente agli antimicrobici di importanza critica. Le infezioni da CRAb sono difficili da trattare poiché questi patogeni sono generalmente resistenti non solo ai carbapenemi, ma anche a molti altri agenti antimicrobici, e le opzioni rimanenti per il trattamento sono limitate. L'ECDC stima che nel 2019 ci siano state quasi 60.000 infezioni da CRAb negli ospedali dell'UE/SEE e oltre 2700 decessi direttamente attribuibili a tali infezioni. Questa tipologia di infezioni, solitamente associate all'assistenza sanitaria, si verificano comunemente in pazienti con gravi malattie sottostanti, principalmente nelle unità di terapia intensiva, e sono spesso correlate a pratiche sanitarie invasive o dispositivi permanenti. Tuttavia, tali infezioni sono sempre più segnalate anche in pazienti ricoverati in reparti medici e chirurgici convenzionali. Il CRAb, e in generale l'Acinetobacter baumannii, è difficile da eradicare una volta che è diventato endemico in un ospedale.
Il lancio di questo protocollo rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della capacità degli ospedali europei di affrontare le infezioni da CRAb, contribuendo a una maggiore preparazione e a strategie di controllo più efficaci a livello nazionale ed europeo.
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