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28 Maggio 2025E' stato promosso un tavolo tecnico presso il MIT per esaminare le istanze di medici e pazienti in merito all'uso di medicinali e sostanze che possono influire sulla guida, in relazione alle normative del Codice della Strada

Su iniziativa di Matteo Salvini ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato promosso un tavolo tecnico presso il MIT per esaminare le istanze di medici e pazienti in merito all'uso di medicinali e sostanze che possono influire sulla guida, in relazione alle normative del Codice della Strada. Al tavolo parteciperanno rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell'Interno e del Ministero della Salute e sarà definita una lista delle associazioni da audire.
Con la legge n. 177/2024 è stato modificato l'articolo 187, che regola la guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope e lo scorso 11 aprile una circolare congiunta del Ministero della Salute e dell’Interno ha fornito le indicazioni per le procedure per eseguire i test di accertamento attraverso analisi tossicologiche su liquidi biologici. Secondo il nuovo Codice della strada, non è più necessario dimostrare l’alterazione psicofisica del conducente ma è sufficiente che la persona abbia guidato dopo aver assunto una sostanza stupefacente o psicotropa. L’elemento decisivo della nuova disciplina, spiega la circolare, è “lo stretto collegamento tra l’assunzione della sostanza e la guida del veicolo”. Infatti, “in luogo del nesso eziologico tra assunzione e alterazione, il nuovo articolo 187 cds prevede, quale presupposto per la punibilità della condotta, una correlazione temporale tra l’assunzione e la guida”.
La circolare chiarisce che “la presenza dei principi attivi delle sostanze stupefacenti o psicotrope deve essere determinata esclusivamente attraverso analisi di campioni ematici o di fluido del cavo orale del conducente”, poiché sono le uniche matrici biologiche che permettono di verificare se la sostanza è ancora attiva nell’organismo e potenzialmente dannosa per la guida.
Altro aspetto rilevante, sottolineano i ministeri, è che non esiste una soglia quantitativa oltre la quale si è considerati positivi: “come la precedente, anche la nuova fattispecie non prevede un limite quantitativo oltre il quale il conducente può essere considerato ‘positivo’”. Basta che l’analisi confermi la presenza anche minima di sostanze stupefacenti o psicotrope nei liquidi biologici, per configurare il reato.
Al momento, quindi, come hanno sottolineato diverse associazioni, incluse anche alcune di rappresentanza dei farmacisti, il legislatore non ha fornito una lista chiara di farmaci coinvolti e molti medici hanno fatto notare che farmaci comunemente prescritti, come ansiolitici, antidepressivi, antiepilettici, oppioidi e antistaminici, potrebbero dare positività nei test, anche in assenza di un effettivo stato di alterazione alla guida. Questo ambiguità ha sollevato interrogativi tra automobilisti, medici e farmacisti.
Le modifiche all’art. 187, si legge nella nota del MIT “sono il risultato di una proficua collaborazione interministeriale e con le associazioni di categoria, tutte volte a migliorare la sicurezza stradale e a ridurre le stragi sulle strade”.
Salvini, prosegue la nota “ha riconosciuto l'efficacia del Protocollo sulle procedure di accertamento della guida sotto effetto di sostanze psicotrope, sviluppato congiuntamente dai Ministeri dell'Interno e della Salute”.
“Tuttavia, numerosi cittadini, medici e associazioni hanno sollevato interrogativi sulle possibili implicazioni per i pazienti in terapia farmacologica che assumono farmaci contenenti metaboliti attivi di matrice psicotropa in relazione alle nuove norme.
Mantenendo intatto l'impianto del nuovo articolo 187, il tavolo tecnico avrà il compito di avviare al più presto un confronto interistituzionale per trovare un equilibrio tra il diritto alla salute, il diritto alla mobilità e l'interesse collettivo alla sicurezza stradale. L'obiettivo è definire soluzioni amministrative che, basandosi sui principi di ragionevolezza e proporzionalità, possano tenere conto delle diverse esigenze”.
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