Politica sanitaria
11 Giugno 2025Il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha annunciato la rimozione dei 17 membri dell’Advisory Committee on Immunization Practices (Acip), dichiarando di voler così ristabilire la fiducia pubblica nella scienza dei vaccini

Il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha annunciato la rimozione dei 17 membri dell’Advisory Committee on Immunization Practices (Acip), dichiarando di voler così ristabilire la fiducia pubblica nella scienza dei vaccini.
La decisione è stata ufficializzata attraverso una nota del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS), in cui si sottolinea che verranno nominati nuovi componenti, attualmente in fase di selezione. Secondo l'amministrazione Kennedy, gran parte dell’attuale composizione del comitato era frutto di nomine recenti dell’amministrazione precedente, che avrebbero vincolato l’indirizzo dell’ACIP fino al 2028.
Nel motivare il provvedimento, Kennedy ha posto l’accento sulla necessità di garantire che le raccomandazioni in materia vaccinale siano fondate su evidenze scientifiche trasparenti e libere da conflitti d’interesse. In un editoriale pubblicato sul Wall Street Journal, ha criticato il comitato per la sua presunta mancanza di indipendenza, accusandolo di aver operato, nel tempo, come una struttura eccessivamente allineata all’industria farmaceutica.
Le reazioni non si sono fatte attendere da parte del mondo medico e scientifico. Numerose società scientifiche e organizzazioni sanitarie hanno espresso preoccupazione per l’impatto di questa decisione sulla governance della salute pubblica. La rimozione dell’intero comitato è stata definita da alcuni osservatori un atto senza precedenti, capace di generare confusione nell’opinione pubblica e nel personale sanitario.
Figure di primo piano del settore sanitario hanno sottolineato come l’ACIP abbia rappresentato per decenni una fonte autorevole di raccomandazioni basate su evidenze e trasparenza procedurale. L’eliminazione improvvisa dell’intero gruppo di esperti solleva interrogativi sulla continuità del lavoro scientifico e sull’impatto potenziale in un momento in cui negli Stati Uniti si registrano focolai attivi di malattie prevenibili, come il morbillo, e una preoccupante diminuzione dei tassi vaccinali pediatrici.
Non sono ancora noti i nomi dei nuovi membri che andranno a comporre il rinnovato comitato, ma Kennedy ha assicurato che non avranno legami diretti con l’industria vaccinale. Restano aperti i nodi relativi al funzionamento della nuova struttura consultiva, in particolare alla sua composizione, alla metodologia di lavoro e al rapporto con le principali società scientifiche.
La prossima riunione del comitato è prevista tra il 25 e il 27 giugno nella sede centrale del Cdc ad Atlanta, in Georgia.
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