Vaccinazioni
10 Settembre 2025Marco Meconi (Federfarma Marche) chiede di rendere strutturale il ruolo delle farmacie nella somministrazione dei vaccini: un presidio di prossimità per superare disomogeneità territoriali e garantire equità di accesso alle cure, proteggendo giovani, anziani e fragili da malattie gravi e prevenibili

In un contesto di copertura vaccinale ancora “insufficiente e disomogenea, nonostante il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale” la somministrazione dei vaccini nelle farmacie può “garantire l’equità nell’accesso alle cure su tutto il territorio”. È il messaggio che Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche ha portato, a nome dei titolari di Farmacia italiani, a un convegno a Roma in cui è stato relatore.
Focus del convengo prevenzione della Meningite B e del Papilloma Virus e le strategie vaccinali su cui si sono confrontati professionisti e figure istituzionali. Meconi ha quindi portato la voce delle farmacie marchigiane che da alcuni anni sono impegnate sul fronte delle vaccinazioni antinfluenzali, herpes zoster, papilloma virus: “C’è un’’esigenza condivisa di una un’azione nazionale per proteggere i giovani da infezioni gravi e prevenibili, senza tralasciare gli anziani ed i fragili” ed è “fondamentale proteggere gli adolescenti da malattie gravi e prevenibili con i vaccini, questa resta una sfida aperta per il nostro Paese”.
“In Italia la copertura è ancora insufficiente e disomogenea, nonostante il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, soprattutto per quanto riguarda la Meningite B e il Papilloma Virus (HPV). Inoltre, tra le persone con oltre 65 anni di età non abbiamo una convincente adesione alle campagne vaccinali antinfluenzali, i dati mostrano infatti un calo, ma è nostro dovere proteggere i fragili e gli anziani che rappresentano una parte importante della nostra nazione su cui il ministero della Salute si sta impegnando fortemente”.
Meconi – parlando a nome dei titolari di Farmacia italiani – ha evidenziato “il ruolo della farmacia come elemento in grado di contribuire a garantire l’equità nell’accesso alle cure su tutto il territorio, sia per quanto riguarda i farmaci che i nuovi servizi”. Testimoniando l’esperienza delle Marche nella sperimentazione della farmacia dei servizi – con oltre 350 farmacie coinvolte su un totale di circa 500 ed oltre 31.000 prestazioni effettuate – ha ribadito, prendendo spunto dall’estensione delle vaccinazioni in farmacia ad altre patologie come l’herpes zoster ed il papilloma virus, “la necessità di rendere strutturali i servizi a conclusione della fase sperimentale. La migliore risposta che il sistema sanitario può indirizzare sia agli anziani che ai più giovani”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
10/07/2026
La Giunta regionale della Campania ha approvato lo schema di accordo integrativo con Federfarma e Assofarm per l’attuazione della Farmacia dei servizi. Dal 1° settembre le farmacie potranno...
A cura di Redazione Farmacista33
09/07/2026
Il diabete e le altre malattie croniche sono destinate a esplodere nei prossimi decenni. La “ricetta” dello scienziato Camillo Ricordi: investire le risorse non sulla cura ma sulla prevenzione
A cura di Redazione Farmacista33
09/07/2026
Il Position Paper del progetto CURa individua cinque ambiti di intervento per aggiornare la governance dell’uso compassionevole dei medicinali, semplificare le procedure, uniformare l’accesso...
A cura di Redazione Farmacista33
09/07/2026
La Commissione Sanità del Senato approva nuovi emendamenti al disegno di legge delega sulla riforma della legislazione farmaceutica. Tra le novità aderenza terapeutica, aree interne, dati sanitari...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)