Login con

Politica sanitaria

05 Marzo 2026

Case di comunità, a Torino manca l’intesa tra Asl e Fimmg

La Asl Torino 3 avvia un appello tra i Medici di medicina generale per verificare la loro disponibilità a prestare servizio nelle Case di comunità ma la Fimmg regionale si oppone: occorre un accordo quadro

di Giuseppe Tandoi


medico pressione visita

«La montagna di soldi, a debito, del Pnrr, per le Case e gli Ospedali di comunità rischiano di partorire il topolino. Le Case di comunità rappresentano un’ulteriore grande opportunità solo se realizzeranno un’offerta assistenziale integrativa e non sostitutiva nel sistema attale delle cure territoriali. Un approccio ideologico, teorico senza chiarezza sul ruolo che si volgerebbe all’interno, ha larghi margini di incertezza circa l’effettiva efficacia per i pazienti e la sostenibilità per il sistema sanitario».

Interpellato dal quotidiano La Stampa il segretario di Fimmg Piemonte Roberto Venesia è molto netto: al momento non ci sono le condizioni perché i Medici di medicina generale prestino servizio all’interno delle Case di comunità. Non si parla di eventualità future ma di attualità: la Asl To 3 sta cominciando, con il direttore generale Giovanni La Valle, a fare l’appello tra i Mmg per avviare l’attività di alcune delle 91 Case previste in Piemonte.

Necessaria una intesa chiara

Quello che reclama la Fimmg è un accordo regionale, «un’intesa chiara e condivisa che coniughi il rispetto degli impegni del Pnrr con la tutela dei diritti dei medici e, soprattutto, con l’interesse dei cittadini a un’assistenza territoriale efficace e di qualità. La carenza dei medici famiglia in Piemonte è drammatica anche a causa dei ritardi e della mancanza di certezze».

La questione è annosa, le ingenti somme stanziate dal Pnrr per il rilancio della sanità territoriale dopo la tempesta del Covid sono destinate alle infrastrutture ma non risolvono il problema del personale che vi dovrebbe prestare servizio. Nel caso specifico Venesia fa anche notare che i Mmg piemontesi sono già impegnati nelle 178 Aggregazioni funzionali territoriali (Aft) attive nella regione: network sanitari che si propongono di consolidare l’offerta di cure primarie sul territorio attraverso una maggiore sinergia tra i medici e una copertura del servizio al pubblico dalle 8 alle 20. In sostanza il rischio di sovrapposizioni è grande, mentre le risorse umane non abbondano.

La Asl To 3, riporta sempre La Stampa, per ora non replica mentre la reazione dell’assessore alla Sanità regionale Federico Riboldi è molto istituzionale: ogni azienda sanitaria ha piena autonomia di azione e quella torinese ha bene operato creando le condizioni per mettere in pratica i principi indicati dal Pnrr.

TAG: REGIONE PIEMONTE, CASE DI COMUNITà, FEDERAZIONE ITALIANA DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE (FIMMG), PNRR

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/06/2026

Dal 15 giugno il sistema sanitario francese rimborserà semaglutide e tirzepatide per i pazienti con obesità grave e specifici criteri clinici. La Società italiana dell'obesità chiede di valutare...

A cura di Redazione Farmacista33

09/06/2026

Dal convegno Sunifar sulle aree rurali emerge la richiesta di integrare stabilmente le farmacie nella rete dell'assistenza territoriale. Dopo gli investimenti in strutture, tecnologie e formazione,...

A cura di Redazione Farmacista33

08/06/2026

A otto mesi dall'introduzione del ticket farmaceutico, la Regione registra una riduzione di quasi 20 milioni di euro della spesa convenzionata e un calo dell'11% dei consumi di antibiotici e...

A cura di Redazione Farmacista33

05/06/2026

Il Comune di Genova rilancia dopo oltre trent'anni i soggiorni estivi per anziani autosufficienti. L'iniziativa sarà sostenuta economicamente dagli utili di Farmacie Genovesi, destinati al progetto...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’esclusivo formato da 2 Pasti

L’esclusivo formato da 2 Pasti


Aifa pubblica una Faq e materiale informativo per supportare l'applicazione della nuova Nota N01 sugli inibitori di pompa protonica. Chiarimenti su durata delle terapie, criteri di rimborsabilità,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top