Diffusione e varietà
Il melanoma può presentarsi in ogni parte del corpo incluso l'occhio, la cavità orale e le mucose dei genitali. Colpisce soprattutto intorno ai 40-50 anni con un continuo incremento dei tassi di incidenza e mortalità. La stima in Italia è di circa 3000 nuovi casi l'anno negli uomini, un po' meno nelle donne.
Le varietà sono:
Il decorso della malattia è variabile e dipende dall'invasione verticale delle cellule maligne e dalla loro diffusione ad altre regioni del corpo per via linfatica, dapprima con la formazione di metastasi in loco, poi ai lifonodi regionali, infine a fegato, reni, polmoni, ossa, cervello eccetera. La progressione è rapida solo nel melanoma nodulare, nelle altre tre varietà è più lenta.
Diagnosi
L'auto-esame periodico dei propri nei permette in molti casi di identificare lesioni o modificazioni sospette, per esempio un neo che prude o sanguina deve far scattare un campanello d'allarme. Le caratteristiche che consentono di porre il sospetto di melanoma sono state sintetizzate nell'acronimo ABCDE da utilizzare nell'analisi del nevo.
Nel controllo annuale della pelle il dermatologo valuta la storia familiare e può identificare anche lesioni cancerose in una parte del corpo non facilmente raggiungibile. L'uso dell'epiluminescenza, una tecnica di ingrandimento e di illuminazione dei nevi, rende l'esame visivo delle pelle più accurato. In caso di sospetto si procede con una biopsia in cui si analizza al microscopio un campione prelevato dalla lesione.
Prevenzione
I principali fattori di rischio sono carnagione chiara, elevato numero di nevi melanocitici, familiarità ed esposizione ai raggi solari senza protezione. Anche in presenza di una componente ereditaria alcuni comportamenti possono ridurre il rischio di sviluppare questo tumore della pelle. Fin da bambini è molto importante evitare di esporsi al sole nelle ore più calde e proteggere la pelle con creme adatte al proprio fototipo, indossare cappelli e occhiali per evitare scottature e ustioni sul corpo e sul viso. L'utilizzo dei lettini e delle lampade abbronzanti è sconsigliato.
Prognosi e terapia
Le probabilità di guarigione dipendono dalla diagnosi precoce e peggiora in relazione all'aumentare dello spessore della lesione e all'invasione del derma. I melanomi cutanei sono classificati in base al sistema TNM in quattro stadi da I (prima della metastasi) a IV. Per le sue caratteristiche il melanoma può rimanere confinato per lungo tempo negli strati superficiali della pelle, quindi è raccomandabile l'asportazione chirurgica della lesione (escissione) prima che inizi la penetrazione delle cellule cancerose negli strati più profondi e la diffusione di metastasi. Per melanomi invasivi di spessore inferiore a 1 mm la sopravvivenza a 10 anni è del 90 per cento. In alcuni casi vengono rimossi anche i linfonodi circostanti. La radioterapia è utile come adiuvante alla chirurgia o se si ripresenta il melanoma, la chemioterapia viene utilizzata insieme con farmaci che stimolano il sistema immunitario a combattere il tumore in fase avanzata. Sono allo studio terapie immunoterapiche.
Domande essenziali
A cura di Marvi Tonus
Bibliografia:
Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
13/05/2026
Presentato alla Mind Innovation Week di Milano l’Innovation Lab di LIPHE, laboratorio operativo dedicato all’innovazione nella logistica healthcare. Al centro del progetto droni, homecare,...
A cura di Redazione Farmacista33
13/05/2026
Roberta Giordano, premiata da Fenagifar a Cosmofarma, porta la prevenzione metabolica al centro della farmacia territoriale
A cura di Redazione Farmacista33
13/05/2026
Presentata al Congresso nazionale AAIITO la prima analisi nazionale sul rimborso degli autoiniettori di adrenalina: emergono forti differenze regionali nella disponibilità dei dispositivi per...
A cura di Redazione Farmacista33
13/05/2026
Il cambio di stagione è il momento dell’anno in cui il corpo ci richiede un carico extra di energia. Entriamo in una fase di stress e di possibile sovraccarico allostatico. In questo contesto le...
A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)