Un webinar multidisciplinare di alto livello scientifico: la gestione del paziente post-Covid-19
Un significativo esempio dell'elevato livello di eventi formativi sponsorizzati da EG STADA è offerto da un webinar multidisciplinare - realizzato da Edra - intitolato "Le buone pratiche per la gestione del paziente post-Covid-19". Una serie di relazioni di sette esperti ha fornito un quadro organico della complessa problematica. Giulio Tarro, primario emerito dell'Azienda ospedaliera "D. Cotugno" di Napoli, ha affrontato il tema "la patogenesi del COVID-19 e le risposte dell'organismo. Profilassi delle conseguenze e delle complicanze". Uno degli aspetti più problematici della pandemia, ha spiegato, non è stato tanto il numero dei soggetti infettati, quanto la notevole velocità di propagazione del virus.
Dario Manfellotto, direttore del Dipartimento di Medicina Interna dell'Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina a Roma e presidente nazionale Fadoi, insieme a Ombretta Para, Medicina Interna Aou Careggi Firenze, responsabile nazionale dei giovani internisti Fadoi, hanno analizzato il tema "Il paziente con Covid-19 alla dimissione. Il punto di vista dell'internista". Va sottolineato che la grande emergenza rappresentata dal Covid-19 ha visto tra tutti gli specialisti coinvolti in prima linea anche gli internisti. Alla dimissione del paziente, con i vari scenari che si presentano, diventa cruciale il rapporto con i medici di medicina generale. «Il problema Covid-19 è stato da noi internisti affrontato con lo stesso approccio che utilizziamo con i pazienti complessi e polipatologici che rappresentano la maggior parte dei ricoveri ospedalieri» chiarisce Para. «In fase di dimissione a domicilio, si rende necessaria una stretta collaborazione con i Mmg». Quest'ultimo, afferma Manfellotto, deve gestire il caso, verificare le recidive, gestire la cronicità e la complessità di questi pazienti che sono tipicamente di medicina interna.
La stessa tematica, più focalizzata sull'aspetto geriatrico, è stata trattata da Raffaele Antonelli Incalzi, Cattedra di Medicina Interna e Geriatria, Università Campus Bio-Medico, Roma, presidente della Società Italiana Gerontologia e Geriatria (SIGG). "Il paziente anziano dimesso dopo COVID-19: problematiche gestionali per il MMG" è stato il titolo della sua relazione. Alcuni relatori si sono soffermati su aspetti prettamente specialistici: è il caso per esempio di Claudio Ferri, professore ordinario in Medicina Interna, Università dell'Aquila, che ha affrontato il tema del "COVID-19: gestione del paziente complesso ospedalizzato".
"Il paziente allergico: recrudescenze, prosecuzione cure, diagnosi differenziale e sequele" è stato l'argomento affrontato da Fulvio Braido, Clinica Malattie respiratorie e Allergologia, Università degli studi di Genova, Ospedale Policlinico Irccs San Martino di Genova. Nuovamente focalizzata sul coinvolgimento delle vie respiratorie è stata la relazione "Covid-19 e apparato respiratorio" di Pierachille Santus, professore di Malattie respiratorie, Università degli Studi di Milano, direttore Uoc Pneumologia Ospedale "L. Sacco" Polo Universitario Asst Fatebenefratelli Sacco, Milano.
Lara Bellardita, psicologa clinica della salute, psicoterapeuta, infine, ha analizzato un tema di grande importanza in generale per tutte le patologie, ma in modo particolare in caso di una pandemia: "L'impatto della malattia sulla psiche".
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