Coronavirus, Assofarm: farmacie comunali restano aperte ma servono tutele straordinarie
Le farmacie tra i servizi essenziali che dovranno assolutamente rimanere aperti in caso di blocco totale delle attività. Assofarm: le farmacie comunali non chiuderanno ma servono tutele
Le farmacie sono citate dai Governatori delle regioni tra i servizi essenziali che dovranno assolutamente rimanere aperti in caso di blocco totale delle attività, un riconoscimento che gratifica e ripaga dell'impegno ma richiede tutele straordinarie con fornitura di mascherine e guanti monouso. A ribadirlo è il presidente di Assofarm Venanzio Gizzi che in una nota ricorda: «siamo parte del Servizio sanitario nazionale, non chiuderemo mai. Non lo fanno gli ospedali e i medici di medicina generale. Quindi non lo faranno nemmeno le farmacie comunali, fatte salve situazioni particolari o eccezionali».
Mascherine e guanti monouso ai farmacisti territoriali
Questa "la posizione delle farmacie sociali italiane di fronte alla possibilità ventilata in queste ore di un ulteriore inasprimento delle misure di contenimento dell'epidemia, che porterebbe alla serrata di tutte le attività sul territorio". «Da anni sosteniamo che la farmacia non è un negozio del farmaco-prodotto continua Gizzi - ma un presidio pubblico che tutela il diritto alla salute dei cittadini. La drammatica situazione di questi giorni è la più grande occasione che abbiamo per confermare e dimostrare tutto ciò. Questo impegno si accompagna, però, ad una richiesta formalmente mossa al Governo ed alle istituzioni. Nei giorni scorsi Assofarm ha scritto al Presidente del Consiglio chiedendo che i farmacisti territoriali fossero dotati di strumenti atti a tutelare la loro salute durante l'attività a contatto col pubblico. I nostri professionisti - conclude il presidente Gizzi - assistono tutti i giorni centinaia di persone e quindi sono esposti ad alti rischi di contagio. A fronte di ciò hanno diritto a tutele straordinarie. Chiediamo mascherine, guanti e quant'altro possa tutelare la loro salute. Peraltro, se i farmacisti si ammalassero, le farmacie sarebbero costrette a chiudere e la non fungibile attività di dispensazione dei farmaci verrebbe interrotta. Noi vogliamo rimanere aperti e aiutare il Paese confidando nella volontà che le istituzioni preposte ci consentano di lavorare in piena sicurezza».
La Regione Umbria introduce criteri più stringenti per l'uso degli antibiotici negli animali d'affezione nell'ambito del contrasto all'antimicrobico-resistenza. Previsti diagnosi microbiologica,...
La campagna di ispezioni Nas sulla vendita di alimenti per animali da compagnia ha evidenziato irregolarità nel 21% dei casi. Sequestrati oltre 60 tonnellate di prodotti, bloccate più di 200 mila...
Cvmp dell'Ema ha espresso parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di Bexatil, indicato per ridurre l'iperglicemia nei gatti con diabete mellito non precedentemente trattati...
La Fnovi ha ricevuto numerose richieste da parte di veterinari alla ricerca di farmacie che realizzino preparazioni magistrali per animali. Il censimento nazionale della Fofi consente di individuare...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il Consiglio dei ministri approva in via definitiva i decreti di adeguamento all'AI Act europeo. Tra le novità, l'inserimento della formazione sull'intelligenza artificiale nel programma di...