Login con

Farmacisti

08 Marzo 2023

Covid-19: conoscere pazienti infettati o deceduti è motivazione a vaccinarsi


Persone che conoscono qualcuno che ha avuto il Covid-19 o che è morto a causa della malattia tendono a volersi vaccinare


Le persone che conoscono qualcuno che ha avuto il Covid-19 o che è morto a causa della malattia hanno una più elevata probabilità di ricevere almeno una dose di vaccino contro il virus Sars-CoV-2. È quanto mostra uno studio pubblicato su Vaccine da un team guidato da Saurabh Kalra, della Rutgers University di Piscataway, negli USA.

L'indagine condotta attraverso un questionario

Il team ha preso in considerazione 1.517 persone. Di queste, 1.193 erano candidabili per la vaccinazione. Alle persone che hanno partecipato all'indagine è stato chiesto se avevano ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19. Inoltre, è stato chiesto loro se conoscevano familiari o amici che si erano ripresi dal Covid-19, se erano ancora malati o se erano deceduti a causa della malattia.

I ricercatori hanno usato le risposte per avere variabili indipendenti, considerando le persone che conoscevano qualcuno che si era ammalato o che si era ripreso o quelle che conoscevano un paziente deceduto per Covid-19. A queste, sono state aggiunte, poi, altre variabili, tra cui età, livello di istruzione, lavoro, reddito e sesso.

Le evidenze emerse

Dai risultati è stato evidenziato che circa il 48,1% delle persone che si erano vaccinate conoscevano qualcuno che si era ammalato o che si era ripreso dalla malattia, rispetto al 26,9% nel gruppo di chi non si era vaccinato. Inoltre, circa il 9,2% di coloro che si erano vaccinati conosceva qualcuno che era morto a causa del Covid-19, quasi il doppio di chi, invece, non si era vaccinato, il 4,8%.

In più, i ricercatori hanno osservato che coloro che erano più anziani e avevano un livello di istruzione più alto e un più elevato reddito avevano una maggiore probabilità di ricevere almeno una dose di vaccino anti Covid.

Secondo gli autori, i risultati dello studio evidenziano la necessità di aumentare gli sforzi per far vaccinare le persone che hanno una minore probabilità di ricorrere all'immunizzazione, oltre al fatto che dovrebbero essere raccolti ulteriori dati, per determinare gli effetti del long Covid tra i conoscenti, sulla scelta di vaccinarsi o meno.

Sabina Mastrangelo

Fonte

Kalra S. et al., Vaccine (2023) - doi: 10.1016/j.vaccine.2023.01.024

TAG: COVID-19, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

11/05/2026

Il ministero della Salute ha pubblicato la guida “Uso prudente dell’antibiotico nel cane e nel gatto” aggiornato nel 2026.Focus sulle restrizioni europee per le molecole critiche per l’uomo e...

A cura di Redazione Farmacista33

11/05/2026

Vet33 e Edra Media presentano la seconda edizione di "Practice management per la professione veterinaria", il manuale pratico su gestione, comunicazione e sostenibilità economica della struttura...

A cura di Redazione Farmacista33

21/04/2026

Il Ministero della Salute segnala la diffusione online di prodotti antiparassitari “naturali” per uso veterinario privi di autorizzazione ed evidenze scientifiche. L’uso di soluzioni non...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Il Ministero della Salute chiarisce che farmacie e parafarmacie non devono più notificare alla Asl l’attività di vendita al dettaglio di mangimi medicati per animali da compagnia né essere...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un sollievo immediato durante la stagione primaverile

Un sollievo immediato durante la stagione primaverile

A cura di Coswell

Una meta-analisi di 24 studi clinici ha valutato l'efficacia di 14 integratori come supporto alla terapia della colite ulcerosa. Tra le sostanze associate ai maggiori benefici figurano probiotici,...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top