Farmaci orali in Unione europea: serve certificazione più severa
Polveri solubili o gel orali venduti in Unione europea con numero limitato di dati clini e informazioni sul prodotto di scarsa qualità
Secondo uno studio pubblicato su Archives of Disease in Childhood, è possibile che le polveri solubili o i gel orali, venduti come dispositivi medici nell'Unione europea (Ue) siano commercializzati con un numero molto limitato di dati clinici e siano accompagnati da informazioni sul prodotto di scarsa qualità. «Questi dispositivi sono regolati da un ramo commerciale dell'Ue chiamato Grow e non dall'Agenzia europea per i medicinali e richiedono solo la certificazione con un marchio "Ce". Tutto questo ci preoccupa particolarmente se ad assumere questi dispositivi sono bambini» affermaMyriam Van Winckel, del Ghent University Hospital e della Ghent University, in Belgio, autrice senior del lavoro.
I ricercatori hanno confrontato le informazioni di prodotto per tannato di gelatina e tannato di gelatina più probiotici tindalizzati per la diarrea e un gel di acido ialuronico e condroitin solfato per il reflusso acido con quelle previste per i farmaci da prescrizione. Hanno esaminato in particolare le informazioni sulla composizione e sugli ingredienti del prodotto, sulle indicazioni per l'uso, sull'efficacia clinica, sulle interazioni con altri farmaci o alimenti, sulla tossicità, e sulla sicurezza a lungo termine, oltre alla qualità delle prove cliniche pubblicate. Ebbene, l'analisi ha rivelato che leinformazioni di prodottoper questi tre dispositivi non erano all'altezza della qualità richiesta per i medicinali, con informazioni insufficienti o assenti sulla derivazione dei prodotti, sulla tossicità, sui fattori che influiscono sull'assorbimento e sulle potenziali interazioni con altri farmaci, sulle dosi massime sicure, e sui danni potenziali a lungo termine. I ricercatori sottolineano che, sebbene non sia stata pubblicata alcuna prova di effetti collaterali associati ai tre prodotti, non c'è neanche prova di sicurezza, e ci sono invece problemi di sicurezza noti associati ai singoli principi attivi. Non è stato neppure specificato alcun limite di età per i tre dispositivi, il che significa che essi possono essere utilizzati nei bambini dalla nascita in poi, nonostante scarse o assenti prove delle loro sicurezza ed efficacia clinica nei bambini. Gli esperti ritengono anche che questi prodotti possano essere percepiti come medicinali, a causa delle indicazioni, della formulazione e della modalità di somministrazione ripetuta, simili a quelle di un farmaco. «A nostro avviso, le normative sui dispositivi medici necessitano di revisione, e da questa categoria andrebbero escluse tutte le sostanze che vengono somministrate pervia oraleripetutamente» concludono gli autori.
La Regione Umbria introduce criteri più stringenti per l'uso degli antibiotici negli animali d'affezione nell'ambito del contrasto all'antimicrobico-resistenza. Previsti diagnosi microbiologica,...
La campagna di ispezioni Nas sulla vendita di alimenti per animali da compagnia ha evidenziato irregolarità nel 21% dei casi. Sequestrati oltre 60 tonnellate di prodotti, bloccate più di 200 mila...
Cvmp dell'Ema ha espresso parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di Bexatil, indicato per ridurre l'iperglicemia nei gatti con diabete mellito non precedentemente trattati...
La Fnovi ha ricevuto numerose richieste da parte di veterinari alla ricerca di farmacie che realizzino preparazioni magistrali per animali. Il censimento nazionale della Fofi consente di individuare...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...