Login con

Pharma

08 Febbraio 2023

Depressione, effetto della levodopa nei pazienti con elevati livelli di infiammazione


Uno studio mostra che levodopa, farmaco che aumenta la dopamina nel cervello, ha il potenziale per invertire gli effetti dell'infiammazione migliorando i sintomi della depressione


Uno studio della Emory University, pubblicato su Nature's Molecular Psychiatry, mostra che la levodopa, un farmaco che aumenta la dopamina nel cervello, ha il potenziale per invertire gli effetti dell'infiammazione sui circuiti di ricompensa del cervello, migliorando in ultima analisi i sintomi della depressione. Numerosi laboratori in tutto il mondo hanno dimostrato che l'infiammazione causa ridotta motivazione e anedonia, incapacità di provare piacere con appiattimento affettivo ed emotivo, influenzando i percorsi di ricompensa del cervello.

Invertire gli effetti dell'infiammazione

Ricerche passate, condotte dal Dipartimento di Psichiatria e Scienze comportamentali della Emory University School of Medicine, hanno collegato gli effetti dell'infiammazione sul cervello al ridotto rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore chimico che regola la motivazione e l'attività motoria, nello striato ventrale.
Nello studio Nature, i ricercatori hanno dimostrato che la levodopa ha invertito gli effetti dell'infiammazione sulla connettività funzionale del cervello nei circuiti di ricompensa e l'anedonia in individui depressi, con una proteina C reattiva (PCR) più alta, un biomarcatore del sangue prodotto e rilasciato dal fegato in risposta all'infiammazione. Lo studio ha incluso 40 pazienti depressi con diversi livelli di PCR, che sono stati sottoposti a scansioni cerebrali funzionali, in due visite dopo aver ricevuto in ordine casuale placebo o levodopa, un farmaco spesso prescritto per disturbi come il morbo di Parkinson.

Migliora la connettività funzionale nel circuito di ricompensa

La levodopa ha migliorato la connettività funzionale in un classico circuito di ricompensa da striato ventrale a corteccia prefrontale ventro-mediale, ma solo nei pazienti con livelli più elevati di PCR. Questo miglioramento nei circuiti di ricompensa negli individui depressi con PCR alta era, anche, correlato alla riduzione dei sintomi di anedonia, dopo assunzione di levodopa.

Terapie di precisione per pazienti psichiatrici con elevata infiammazione

"Questa ricerca dimostra il potenziale traslazionale per l'uso dei deficit correlati all'infiammazione nella connettività funzionale e potrebbe avere importanti implicazioni per le future indagini sulle terapie di precisione per i pazienti psichiatrici con elevata infiammazione", afferma la ricercatrice principale e autrice senior Jennifer C. Felger, PhD, professore associato di psichiatria e scienze comportamentali della Emory School of Medicine.
Felger afferma che i risultati dello studio sono fondamentali per due motivi. In primo luogo, suggeriscono che i pazienti depressi con elevata infiammazione possono rispondere in modo specifico ai farmaci che aumentano la dopamina. In secondo luogo, questi risultati forniscono anche ulteriori prove del fatto che la connettività funzionale nei circuiti di ricompensa può fungere da biomarcatore cerebrale affidabile per gli effetti dell'infiammazione sul cervello.
"Poiché l'effetto della levodopa era specifico per i pazienti depressi con maggiore infiammazione, questa connettività funzionale può essere utilizzata per valutare la reattività del cervello a nuovi trattamenti che potrebbero essere mirati a questo sottotipo di pazienti depressi in futuri studi clinici" conclude Felger.

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico

Fonte

Molecular Psychiatry (2022). DOI: 10.1038/s41380-022-01715-3

TAG: DEPRESSIONE, INFIAMMAZIONE, ANTIDEPRESSIVI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/07/2026

La Regione Umbria introduce criteri più stringenti per l'uso degli antibiotici negli animali d'affezione nell'ambito del contrasto all'antimicrobico-resistenza. Previsti diagnosi microbiologica,...

A cura di Redazione Farmacista33

23/07/2026

La campagna di ispezioni Nas sulla vendita di alimenti per animali da compagnia ha evidenziato irregolarità nel 21% dei casi. Sequestrati oltre 60 tonnellate di prodotti, bloccate più di 200 mila...

A cura di Redazione Farmacista33

21/07/2026

Cvmp dell'Ema ha espresso parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di Bexatil, indicato per ridurre l'iperglicemia nei gatti con diabete mellito non precedentemente trattati...

A cura di Redazione Farmacista33

29/06/2026

La Fnovi ha ricevuto numerose richieste da parte di veterinari alla ricerca di farmacie che realizzino preparazioni magistrali per animali. Il censimento nazionale della Fofi consente di individuare...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Prevenzione per il benessere delle donne - Colpofix

Prevenzione per il benessere delle donne - Colpofix

A cura di Uriach

Uno studio pubblicato su JAMA Cardiology, condotto su oltre 10.000 donne seguite per più di 50 anni, conferma che la menopausa prima dei 40 anni è associata a un aumento di circa il 40% del rischio...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top