Dermatite da pannolino, ecco come prevenirla in estate. Il decalogo dei pediatri
Un decalogo e un nuovo composto a base di estratto di grano per prevenire rossori e dermatite da pannolino in estate. Lo rivela la SIMPE
Con il caldo raddoppia il rischio di dermatiti dovute allo sfregamento da pannolino che causano arrossamenti con piccole papule, aree desquamate o erose, che riguardano l'inguine, i genitali e i glutei. Gli esperti della Società Italiana Medici Pediatri (SIMPE) hanno realizzato un decalogo proprio per prevenire e limitare arrossamenti e dermatiti da pannolino. Inoltre, una nuova ricerca della SIMPE Campania, presentata a Napoli in occasione del congresso SIDeMaST, ha dimostrato l'efficacia di un composto, una combinazione di estratto del grano e poliesanide, un potente antisettico, nella guarigione della cute e nella prevenzione delle sovra-infezioni. Lo riporta Doctor 33.
Dermatite da pannolino: il decalogo "salva-bebè"
In vista dell'aumento delle temperature per i prossimi giorni, gli esperti SIMPE hanno realizzato un decalogo "salva-bebè" dedicato alla protezione dei bambini dalle dermatiti da pannolino. 1) "Spannolinare" il bambino se ci si rende conto che è il momento giusto, cioè nel momento in cui il piccolo impara a capire quando la vescica è piena e a far partire la contrazione del muscolo vescicale. Di solito il momento giusto coincide con i 2 anni per le femminucce e i 3 anni per i maschietti. 2) Aumentare la frequenza del cambio pannolino per evitare che la cute delicata coperta rimanga per troppo tempo umida e a contatto con urina e sudore. 3) Non abusare delle salviette umidificanti e preferire l'utilizzo di acqua tiepida e un detergente delicato per pulire e/o rinfrescare i genitali. 4) Dopo il lavaggio, evitare di strofinare l'area per asciugarla, ma tamponarla con un asciugamano morbido. 5) La fase dell'asciugatura è tanto importante quanto quella del lavaggio: prima di rimettere il pannolino è bene assicurarsi che sederino e genitali siano ben asciutti. Lasciare l'area umida favorisce le irritazioni e la proliferazione di microrganismi infettivi. 6) Aumentare frequenza e la dose di applicazioni di creme lenitive, quella a base di estratto di grano può servire anche a questo scopo, in modo da creare un leggerissimo velo per proteggere la pelle dall'acidità della pipì. 7) Prevedere brevi o lunghe pause senza pannolino. L'estate è la stagione giusta per farlo: per i bambini molto piccoli basta anche lasciare libera l'area dei genitali anche solo 15 minuti, per i più grandi si può osare di più. 8) Se le irritazioni e le dermatiti sono molto frequenti è bene provare a cambiare tipo e/o marca del pannolino per verificare se il problema dipende o meno dal prodotto utilizzato. 9) Se arrossamento e irritazione non migliorano nel giro di due-tre giorni occorre consultare il pediatra: potrebbero essere in corso infezioni e il medico indicherà i trattamenti migliori. 10) Da evitare, invece, il "fai da te" e in particolare l'utilizzo di creme a base di corticosteroidi, perché possono dare effetti collaterali.
La ricerca sulla dermatite da pannolino: applicato sulla pelle dei piccoli un nuovo composto a base dell'estratto del grano
La ricerca ha coinvolto 26 bambini, 13 maschi e 13 femmine sotto i 4 anni d'età, colpiti da dermatite dovuta a frizione da pannolino. «Tutti i piccoli pazienti sono stati trattati con il nuovo composto a base dell'estratto del grano, sia in formulazione spray che crema, applicata per 2 volte al giorno. Alla fine della terapia - commenta Maria Giuliano, presidente Simpe - è stata registrata una completa risoluzione delle lesioni in tutti i 26 casi con un periodo medio di guarigione di 6 giorni. Solo in un caso è stato necessario l'aggiunta di un antibiotico per uso topico. In tutti gli altri, invece, non è stata osservata alcuna sovra-infezione batterica o fungina».
L'estratto del grano crea una barriera protettiva facilitando le condizioni per una rapida e corretta azione riepitelizzante della cute
La ricerca ha dimostrato che «l'estratto del grano crea una barriera protettiva nella zona genitale, facilitando le condizioni per una rapida e corretta azione riepitelizzante della cute. In meno di una settimana, tutti i pazienti coinvolti nella ricerca sono guariti, senza riportare complicazioni», spiega l'esperta. La dermatite da pannolino è «un'infiammazione dovuta a determinate sostanze contenute nell'urine e/o feci che irritano la pelle - spiega Giuliano -. L'umidità e la frizione generata dal pannolino portano alla macerazione della cute, rendendola più vulnerabile alla penetrazione di microrganismi e sostanze irritanti. Il pannolino è fatto in parte di plastica e quando la temperatura esterna è molto alta, come succede durante la bella stagione, con l'esposizione al mare, alla sabbia e al sudore, il rischio dell'insorgenza di dermatiti raddoppia. In alcuni casi, specialmente nella fase di eruzione dentale, che può comportare un aumento dell'acidità delle urine, o quando l'infiammazione viene trascurata, la dermatite può aggravarsi e si possono avere delle sovra-infezioni batteriche e fungine, come quelle da Staphylococcus aureus o da Candida auris».
Il ministero della Salute ha pubblicato la guida “Uso prudente dell’antibiotico nel cane e nel gatto” aggiornato nel 2026.Focus sulle restrizioni europee per le molecole critiche per l’uomo e...
Vet33 e Edra Media presentano la seconda edizione di "Practice management per la professione veterinaria", il manuale pratico su gestione, comunicazione e sostenibilità economica della struttura...
Il Ministero della Salute segnala la diffusione online di prodotti antiparassitari “naturali” per uso veterinario privi di autorizzazione ed evidenze scientifiche. L’uso di soluzioni non...
Il Ministero della Salute chiarisce che farmacie e parafarmacie non devono più notificare alla Asl l’attività di vendita al dettaglio di mangimi medicati per animali da compagnia né essere...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il farmaco a base di avacopan commercializzato anche in Italia per alcune forme severe di vasculite ANCA-associata, è oggetto di verifiche regolatorie dopo segnalazioni di grave danno epatico