Login con

Formazione

16 Dicembre 2016

Il corretto stile di vita da consigliare


Siccome il paziente conosce bene i sintomi della rinite allergica, in quanto spesso li gestisce autonomamente, potrebbe trarre un maggior beneficio dal rapporto di fiducia che si è creato con il farmacista, ottenendo risposte adeguate alle proprie esigenze. È infatti elevato il numero di persone, con questa patologia, che si recano in farmacia in cerca di una soluzione in grado di tamponare i sintomi nelle settimane di picco, sia dal punto di vista farmacologico, sia da quello del counselling, con consigli sullo stile di vita.

Il primo consiglio per il paziente è sempre quello di evitare, per quanto possibile, l'antigene a cui è allergico. I giovani devono essere educati ad adottare tutte le misure possibili per limitare l'esposizione ad agenti sensibilizzanti ed irritanti respiratori, nonché a riconoscere precocemente e a riferire sintomi suggestivi dell'insorgenza di patologie respiratorie allergiche professionali o dell'aggravamento sul posto di lavoro di patologie preesistenti.

Per questo è importante, per esempio, spiegare il calendario pollinico. Anche se il periodo di pollinazione varia a seconda della zona geografica, delle condizioni metereologiche e dell'altitudine, in genere i periodi di maggiore rischio sono:

  • gennaio-febbraio: pollinazione precoce degli alberi (cipresso, betulla, nocciolo, ontano...)
  • marzo-giugno: pollinazione delle erbe da campo (graminacee, composite, lanciuola, parietaria, farinaccio, solidago...)
  • luglio-agosto: continua la pollinazione di parietaria, composite e inizia la comparsa di micofiti.
  • fine agosto-settembre: riduzione dei pollini di lanciuola e parietaria; ripresa, in tono minore, dei pollini di graminacee.

Le allergie possono essere di varia natura. È consigliabile evitare l'esposizione domestica a peli di animali in soggetti ad essi allergici ed è raccomandabile la totale ed immediata cessazione di esposizione ad allergeni professionali, qualora possibile.

Negli ambienti chiusi vanno evitate aree con la presenza di muffe. Per quanto riguarda gli acari della polvere, esistono dispositivi chimico-fisici utilizzati in combinazione per ridurne l'esposizione ai soggetti ad essi allergici.
Esiste anche la possibilità di prevenire lo sviluppo di allergia. Per quanto riguarda i bambini e le gestanti, andrebbe evitato il fumo, anche passivo, e incoraggiata una dieta ipoallergenica.

Una protezione in più è rappresentata anche dall'allattamento al seno fino almeno ai 3 mesi. Per gli adulti che lavorano in ambienti con potenziali allergeni occupazionali, sono consigliabili infine misure preventive specifiche.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

07/08/2026

Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

07/08/2026

La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...

A cura di Redazione Farmacista33

07/08/2026

Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...

A cura di Redazione Farmacista33

05/08/2026

In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Al Gemelli arrivano le App MyPancreas e Butterfly

Al Gemelli arrivano le App MyPancreas e Butterfly


Uno studio italiano mostra che quattro settimane di supplementazione con GABA e Melissa officinalis riducono la gravità dei sintomi della sindrome dell'intestino irritabile con diarrea, con benefici...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top