Login con

farmacie

29 Aprile 2024

Telemedicina in farmacia, chiarimenti del Ministero su refertazione da remoto e accesso a prestazioni

Il Ministero della Salute ha chiarito due aspetti operativi legati all'accesso alle prestazioni di telemedicina in farmacia e alla refertazione da remoto. E' attivo un gruppo di lavoro per elaborare Linee guida sui servizi erogati dalle farmacie in regime di Ssn per le fasi successive a quelle previste dalla sperimentazione

di Francesca Giani


Telemedicina in farmacia, chiarimenti del Ministero su refertazione da remoto e accesso a prestazioni

Accesso alle prestazioni di telemedicina in farmacia e refertazione da remoto. Sono i due aspetti relativi alla sperimentazione della farmacia dei servizi su cui sono arrivati chiarimenti dal Ministero della Salute, a fronte di quesiti sollevati da alcune Regioni e da Federfarma. Intanto, è attivo presso il Dicastero un gruppo di lavoro che ha anche il compito di elaborare Linee guida sui servizi erogati dalle farmacie in regime di Ssn per le fasi successive a quelle previste dalla sperimentazione. 

Telemedicina in farmacia: chiariti i soggetti chiamati a effettuare la refertazione da remoto
Un primo quesito che era stato sollevato riguarda i soggetti chiamati a refertare da remoto le prestazioni di telemedicina effettuate nell’ambito della sperimentazione della farmacia dei servizi. L’indicazione del Ministero, riferisce Federfarma in una comunicazione di ieri, è che “la refertazione sia effettuata da medici afferenti al Ssn, operanti nell’ambito di strutture accreditate o in convezione, quali Mmg, Pls o Specialisti ambulatoriali”. Per il Dicastero non è apparsa “sufficiente la sola qualificazione professionale e l’autorizzazione dell’esercente professione medica in regime di attività privata”. Nel dettaglio dell’operatività, per il Ministero “può ritenersi appropriato affidare le attività di vigilanza e di verifica della sussistenza di tali condizioni, anche mediante attestazione da parte dei Provider di servizi per le farmacie, alle amministrazioni regionali, anche nel caso di ricorso all’esternalizzazione dei profili organizzativi tramite provider di servizi”. 

Per accedere alle prestazioni della sperimentazione è necessaria la ricetta
Un ulteriore aspetto affrontato riguarda le modalità di accesso da parte dei cittadini alle prestazioni di telemedicina, sempre nell’ambito della sperimentazione. “Fermo restando quanto disciplinato dalle Regioni nei protocolli di intesa adottati, il Ministero evidenzia che per l’erogazione dei servizi di ECG, Holter pressorio, Holter cardiaco e spirometria, è necessario far ricorso a una prescrizione da parte del Mmg o Pls”. Nel caso in cui sia previsto, dai protocolli, l’utilizzo della “ricetta SSN la Regione deve vigilare che non siano generati meccanismi remunerativi in compensazione paralleli a quelli previsti dalla sperimentazione stessa”. Per Federfarma, restano comunque “salvi gli accordi regionali già in essere in materia di erogazione di servizi di telemedicina, anche qualora prevedano l’accesso alle prestazioni in questione da parte dei cittadini senza prescrizione medica”.

Istituito gruppo di lavoro al Ministero per erogazione di prestazioni Ssn “a regime”
I chiarimenti del Ministero, si legge ancora, sono a integrazione delle Linee di indirizzo relative all’Intesa Stato/Regioni del 17 ottobre 2019, la cui validità tecnico-amministrativa viene quindi confermata per tutta la durata della sperimentazione. Dal Dicastero, parte poi l’invito, diretto alle Regioni aderenti alla sperimentazione, di “avviare le procedure di aggiornamento dei propri cronoprogrammi che dovranno essere nuovamente trasmessi al Ministero secondo le modalità e le tempistiche indicate nella delibera CIPESS, in corso di approvazione, per il riparto dei fondi per la sperimentazione 2024”. 
Al momento, ricorda infine Federfarma, è stato istituito al Ministero un gruppo di lavoro “formato da referenti delle Istituzioni coinvolte e delle Organizzazioni di categoria, tra cui Federfarma, incaricato di elaborare linee guida attuative per i servizi erogati dalle farmacie in regime di SSN per le fasi successive alla sperimentazione”.

TAG: FARMACIA DEI SERVIZI, TELEMEDICINA, TELECARDIOLOGIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/08/2026

In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...

A cura di Sabina Mastrangelo

05/08/2026

Il Consiglio dei ministri approva in via definitiva i decreti di adeguamento all'AI Act europeo. Tra le novità, l'inserimento della formazione sull'intelligenza artificiale nel programma di...

A cura di Redazione Farmacista33

05/08/2026

I giudici europei dovranno chiarire se le restrizioni italiane sui prodotti a base di cannabidiolo per uso orale siano compatibili con il diritto dell'Unione

A cura di Redazione Farmacista33

04/08/2026

Uno studio pubblicato su JAMA Cardiology, condotto su oltre 10.000 donne seguite per più di 50 anni, conferma che la menopausa prima dei 40 anni è associata a un aumento di circa il 40% del rischio...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Riparare lo smalto è possibile

Riparare lo smalto è possibile

A cura di Curaprox

Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top