Login con

farmaci

26 Settembre 2024

Confezione farmaci e nuovo sistema Datamatrix: presentate le criticità per le farmacie. Tra i nodi sanzioni e privacy

Le farmacie sollevano criticità sul nuovo sistema europeo di tracciabilità del farmaco basato sul Datamatrix: sanzioni eccessive, privacy e falsi alert tra i problemi principali. Proposte richieste per una fase di sperimentazione e moratoria

di Francesca Giani


sistema Datamatrix criticità farmacie

Sanzioni sproporzionate, rischi di mancata erogazione del farmaco, alert non corretti relativi a medicinali contraffatti, gestione della privacy. Sono questi i principali nodi che riguardano le farmacie, relativi alla transizione al sistema europeo di tracciabilità del farmaco, basato sul datamatrix, segnalati da Marco Cossolo, presidente di Federfarma, in audizione in Commissione Affari sociali della Camera, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo di adeguamento della normativa italiana alle previsioni europee. A essere presentate anche le possibili proposte.

Tracciatura europea: dalle esperienze già partite il sistema presenta inefficienze e rischi

Il nuovo sistema europeo, come è evidente dalle esperienze europee nelle quali è in vigore da oltre cinque anni, ha un impatto su tutta la filiera, «dall’industria alle farmacie. Nei nostri presidi vengono dispensati oltre un miliardo e mezzo di confezioni all’anno e nei più importanti paesi europei, quali Germania, Francia, Spagna, dove il tutto è già partito, il sistema non è efficiente». Una prima criticità riguarda il tempo di interrogazione e risposta del data base europeo: «Per riuscire a erogare il farmaco al cittadino in tempi congrui», senza rallentamenti o ritardi, «la risposta dal sistema dovrebbe arrivare in 3 millisecondi, ma le esperienze all’estero dimostrano che questo non succede». 

Le criticità segnalate dalle farmacie: sanzioni sproporzionate e alert non corretti

Un ulteriore aspetto rilevato attraverso le esperienze negli altri Paesi riguarda gli alert: «Nello 0,8% dei casi – media europea – il sistema restituisce falsi alert: anche se il farmaco è valido, viene indicato come contraffatto, con la conseguenza di bloccarne l’erogazione al cittadino. Il dato sembra piccolo, ma si sta parlando di oltre un milione di confezioni l’anno». Questo va ad intrecciarsi con un’altra criticità: «Le sanzioni per le farmacie sono sproporzionate. Si parla di sanzioni che vanno da 33mila a 80mila euro per ogni erogazione fatta in difformità. Questo meccanismo, per altro non standardizzato a livello europeo, rischia di spingere il farmacista, piuttosto, a non erogare il farmaco». 

Tra le richieste, un periodo di sperimentazione e un approfondimento sulla privacy

Da qui le proposte: «La deadline è ormai vicina e riteniamo debba essere previsto un periodo di sperimentazione, per testare e validare il sistema», o quanto meno la definizione di «soluzioni alternative per arrivare comunque a erogare il farmaco al cittadino. In merito al nodo delle sanzioni, riteniamo indispensabile una moratoria fino a completa validazione del sistema, come fatto in Germania, Francia e Spagna, e un riproporzionamento dell’entità della sanzione: in Spagna per esempio si prevede 2mila euro a trimestre».  
C’è poi da affrontare anche il tema della privacy: «già oggi le farmacie inviano i dati relativi alla dispensazione dei farmaci alle Asl, per le pratiche di pagamento delle spettanze, e a Mef e ministero della Salute per il monitoraggio della spesa farmaceutico. Essendo la trasmissione dei dati diretta a enti pubblici» le farmacie sono di fatto «sono sollevate dagli adempimenti relativi alla privacy in tema di anonimizzazione del dato». Diversa, invece, è la situazione con il nuovo sistema europeo che prevede l’invio dei dati al repository di Nmvo: «si tratta di una società consortile, privata». Si pone quindi «la necessità di una gestione» del profilo relativo alla privacy: «riteniamo che debba esserci una previsione normativa per l’anonimizzazione e la trasmissione aggregata del dato, nello specifico relativo alla farmacia erogante, in modo che, nell’ambito di un ente privato, non resti traccia di chi ha prescritto, dispensato e utilizzato il farmaco».  

Perplessità anche su monitoraggio della spesa farmaceutica: chiesto coinvolgimento Mef

C’è infine un ultimo punto segnalato che riguarda il monitoraggio della spesa farmaceutica, tramite appunto le farmacie: «siamo disponibili a continuare a sostenere tale attività, ma si rende necessaria una condivisione del percorso e dei disciplinari tecnici anche con il Mef, con un suo coinvolgimento, in modo che le farmacie non siano costrette a inviare due diversi file con i dati e soprattutto per evitare qualsiasi criticità possa insorgere nel controllo della spesa pubblica».

TAG: SANZIONI, PRIVACY, TRACCIABILITà DEI FARMACI, CONFEZIONAMENTO DI FARMACI, DATAMATRIX

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/08/2026

Nonostante le linee guida consiglino di sospendere le statine quando l’aspettativa di vita è inferiore a un anno, non sembrano esservi problemi di sicurezza nel proseguire il trattamento

A cura di Sabina Mastrangelo

28/08/2026

Approvato dalla Commissione  Europea farmaco per pazienti adulti con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie da moderate a severe

A cura di Redazione Farmacista33

28/08/2026

Un vaccino antinfluenzale sperimentale prodotto nel lievito e diretto contro la proteina M2 ha protetto modelli murini da tre diversi ceppi

A cura di Cristoforo Zervos

28/08/2026

Dal 2 settembre al 6 ottobre, in farmacie selezionate Dr. Max a livello nazionale, i cittadini potranno accedere a servizi studiati per monitorare il loro stato di salute

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Alta protezione minerale 100% di origine naturale

Alta protezione minerale 100% di origine naturale

A cura di SVR

Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top