Login con

antibiotici

14 Novembre 2024

Antibiotico resistenza, test PCR per distinguere tra infezioni virali e batteriche. Ruolo del farmacista

Il tema dell'antibiotico resistenza è stato al centro in un panel che si è svolto durante  FarmacistaPiù 2024  “L’antibiotico-resistenza: cause – conseguenze – strategie - il ruolo del farmacista” a cura della Fofi

di Cristoforo Zervos


Antibiotico resistenza, test PCR per distinguere tra infezioni virali e batteriche

L'antibiotico-resistenza pone sfide significative per la sanità pubblica e richiama l'attenzione su pratiche di utilizzo degli antibiotici, strategie di prevenzione e ruolo dei farmacisti nella sensibilizzazione della comunità all’uso corretto di questi farmaci. Il tema è stato al centro in un panel che si è svolto durante  FarmacistaPiù 2024  “L’antibiotico-resistenza: cause – conseguenze – strategie - il ruolo del farmacista” a cura della FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani) e SIF (Società Italiana Farmacologia).

Fofi: Test Pcr metodo semplice contro uso scorretto di antibiotici

Andrea Mandelli, Presidente della FOFI, ha aperto la sessione sottolineando l'importanza e l'urgenza della tematica dell'antibiotico-resistenza. Ha evidenziato come “la federazione abbia sempre considerato cruciale il problema, una criticità globale che sta finalmente ricevendo l'attenzione necessaria a livello mondiale”. Mandelli ha ricordato la sua esperienza passata, menzionando le mozioni approvate in Parlamento per sensibilizzare sulla questione e focalizzare l'attenzione sui problemi principali: la scarsa ricerca e la mancanza di nuove molecole a causa della ridotta redditività degli antibiotici rispetto ad altri farmaci. Continuando, Mandelli ha descritto il fenomeno dell'abuso e dell'uso non razionale degli antibiotici in Italia, “spesso utilizzati per patologie inadeguate come il raffreddore o auto-diagnosticati per altre problematiche”. Ha sottolineato la pericolosità di pratiche comuni come l'uso di antibiotici avanzati da prescrizioni passate e la richiesta insistente di farmaci in assenza del medico, specialmente nei fine settimana, creando un rischio che contribuisce all'antibiotico-resistenza. Il Presidente ha poi evidenziato una delle proposte della federazione per contrastare questo problema, ovvero “l’adozione del test PCR, un metodo semplice e rapido per distinguere tra infezioni virali e batteriche” e ha sottolineato che questo strumento potrebbe supportare i farmacisti nel consigliare correttamente i pazienti, evitando l'uso improprio di antibiotici. Continuando il Presidente ha accennato al potenziale dell'intelligenza artificiale, che potrebbe accelerare la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni in tempi molto più brevi rispetto al passato e ha lodato “l'impegno dei farmacisti nel mantenersi aggiornati attraverso i corsi ECM, sottolineando il valore della categoria nella capacità di adattarsi alle nuove sfide”. Infine, il Presidente ha concluso il suo intervento esprimendo “la speranza di una collaborazione efficace con tutti i professionisti della salute e le istituzioni sanitarie per affrontare il problema dell'antibiotico-resistenza e proteggere la società dalle conseguenze future”.

Educare operatori sanitari

Presente all’incontro anche Francesco Scaglione, Professore ordinario all’Università di Milano che ha sottolineato quanto “il problema della resistenza batterica non sia dovuto alla mancanza di competenze tra i professionisti sanitari, ma alla scarsa consapevolezza della gravità del problema”. Ha sottolineato che, “nonostante studi sulla resistenza batterica risalgano già al 1978, la situazione è peggiorata nel tempo”. Ha descritto la sequenza storica delle resistenze agli antibiotici: dalle penicilline alle cefalosporine, fino ai carbapenemi, con l'emergere di resistenze a ogni nuova generazione di farmaci. Ha inoltre evidenziato che “sebbene ci siano stati progressi nella ricerca e nella velocità di approvazione dei nuovi antibiotici, il problema della resistenza persiste”. 

Scaglione ha sottolineato che “l'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di morti attribuibili alla resistenza batterica, con circa 10.000 decessi su 33.000 complessivi in Europa”. Ha spiegato che il problema principale non è solo la quantità di antibiotici utilizzati, ma il modo in cui vengono impiegati. Secondo il professore, un uso improprio e massiccio, come nel trattamento di raffreddori e bronchiti, contribuisce alla selezione di ceppi resistenti e ha evidenziato che la resistenza è un fenomeno preesistente, selezionato e potenziato dall'uso degli antibiotici, e che l'uso appropriato può ritardare l'insorgenza di questa grave criticità. Continuando, il professore ha richiamato l'attenzione sull'importanza di dosi adeguate e di una durata di terapia corretta come approccio preventivo. Ha sottolineato che in passato, “le terapie antibiotiche negli ospedali duravano troppo a lungo, mentre oggi si sa che la maggior parte delle infezioni può essere trattata efficacemente in 5-6 giorni”. 

Scaglione ha inoltre evidenziato la necessità di campagne di sensibilizzazione mirate agli operatori sanitari – medici, farmacisti e infermieri – e l'importanza di linee guida comportamentali condivise tra gli operatori stessi per garantire l’uso appropriato degli antibiotici. Ha aggiunto che la trasmissione dei germi è un problema importante e che è necessario un approccio integrato che coinvolga anche l'agricoltura e la zootecnia, secondo il concetto di "One Health". Infine, il Professore ha concluso il suo intervento affermando “la necessità di educare gli operatori sanitari per trasmettere un messaggio chiaro e diretto ai pazienti, raccomandando di utilizzare gli antibiotici in modo appropriato per ottenere risultati migliori nel futuro”.

Nisticò (Aifa): aumento del consumo di antibiotici in Italia

In conclusione, è intervenuto anche il Dott. Robert Giovanni Nisticò, Presidente dell’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha sottolineato l'importanza critica del tema dell'antibiotico-resistenza. In qualità di Presidente dell'AIFA, Nisticò ha offerto un punto di vista istituzionale, evidenziando che “la situazione attuale richiede interventi immediati per evitare una crisi sanitaria senza precedenti entro il 2050”. Ha ricordato che, “sebbene questa data sembri lontana è essenziale agire subito, poiché milioni di vite sono a rischio e la sostenibilità dei sistemi sanitari potrebbe essere compromessa”. Nisticò ha anticipato quanto emerso poi dal nuovo rapporto OsMED, pubblicato nei giorni dopo il congresso: “C’è un aumento del consumo di antibiotici in Italia nel 2023 rispetto al 2022, con livelli superiori alla media europea sia in ambito umano che veterinario”.

 Ha evidenziato le “differenze regionali nel consumo di antibiotici, con una maggiore inappropriatezza nelle regioni del Sud rispetto al Nord, attribuendo questa variabilità a questioni culturali e comportamentali”. Ha sottolineato che affrontare l'antibiotico-resistenza richiede “un approccio complesso e coordinato che coinvolga tutti i livelli: cittadini, operatori sanitari, medici di base, pediatri e specialisti”. Nisticò ha continuato affermando che “una semplice campagna di comunicazione non basta; è necessario uno sforzo coordinato di tutti per promuovere una maggiore consapevolezza e comportamenti appropriati nell'uso degli antibiotici”. Un altro punto critico evidenziato dal Presidente dell’AIFA è la mancanza di attrattiva del mercato degli antibiotici per le industrie farmaceutiche. Nisticò ha spiegato che “senza incentivi adeguati, le aziende difficilmente investiranno risorse significative in un settore con un ritorno incerto”. Ha proposto “l'adozione di incentivi "push" e "pull" per stimolare sia la ricerca di base sia la semplificazione dei processi di approvazione regolatoria”. 

Ha portato l'esempio positivo degli incentivi per i farmaci orfani nel campo delle malattie rare, dove il sostegno economico ha favorito lo sviluppo di terapie per pazienti con poche opzioni terapeutiche. Nisticò ha inoltre evidenziato la necessità di una collaborazione internazionale, sottolineando l'importanza di politiche europee coordinate e di un impegno dell'EMA (Agenzia Europea per i Medicinali). Ha accennato al “Fondo Farmaci Innovativi e alla possibilità di riservare una quota per lo sviluppo di nuovi antibiotici” e menzionato la campagna promossa dal Ministero della Salute, con un investimento di 21 milioni di euro nel prossimo triennio, oltre l'importanza di partnership pubbliche e private per sostenere queste iniziative. Il Presidente ha poi concluso il suo intervento ribadendo che “la lotta contro l'antibiotico-resistenza deve essere un impegno comune e coordinato, unendo sforzi istituzionali, campagne di comunicazione e incentivi regolatori per proteggere la salute pubblica e garantire l'efficacia dei trattamenti futuri”.  



TAG: ANTIBIOTICORESISTENZA, FARMACISTA, TEST

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/04/2026

Presentato alla Camera dei Deputati il progetto di ricerca rivolto alle donne in remissione da carcinoma mammario. I fondi raccolti dall’associazione Pink Charity sosterranno uno studio clinico su...

A cura di Redazione Farmacista33

24/04/2026

Nasce una versione di ChatGPT for Clinicians progettata per supportare medici, farmacisti e infermieri per documentazione, ricerca e gestione dei flussi di lavoro clinici. L’accesso gratuito è...

A cura di Simona Zazzetta

24/04/2026

Smantellata a Reggio Emilia l’organizzazione criminale che nei mesi scorsi ha messo a segno una serie di furti di farmaci ad alto costo nei depositi dell’Ausl, per un valore complessivo stimato...

A cura di Redazione Farmacista33

24/04/2026

Uno studio evidenzia che i programmi di gestione dell’obesità guidati dal farmacista sono associati a una maggiore riduzione dell’emoglobina glicata e a miglioramenti dei parametri lipidici...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il tuo alleato per un ritorno a scuola sereno

Il tuo alleato per un ritorno a scuola sereno


Agenas apre la consultazione pubblica sulle équipe delle Case della Comunità. Nelle linee guida il farmacista è indicato come referente per l’uso appropriato dei farmaci e la sicurezza delle...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top