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29 Gennaio 2025Negli ultimi giorni diverse farmacie in varie province del nord sono state oggetto di furti. I rappresentanti territoriali degli Ordini e di Federfarma chiedono un potenziamento dei controlli

Nell’arco di pochi giorni le cronache locali di varie province segnalano furti nelle farmacie effettuati con modalità sempre più rapide, sollevando interrogativi sulla sicurezza e sull’efficacia della sorveglianza notturna. Gli ultimi episodi registrati a Perugia, Verona, Vicenza e Tirano hanno messo in allarme la categoria, con i rappresentanti degli Ordini e di Federfarma che chiedono un potenziamento dei controlli.
L’assalto alla Farmacia Bolli di Ponte Felcino ha tutte le caratteristiche di un’azione pianificata da una banda di ladri professionisti. In soli tre minuti, i malviventi sono riusciti a introdursi nell’edificio, forzare casse speciali e depositi blindati e fuggire nella notte con un bottino ancora da quantificare.
Le forze dell’ordine stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sicurezza per individuare gli autori del furto, che si sospetta abbiano effettuato sopralluoghi nei giorni precedenti per studiare l’ambiente. Ingenti i danni, stimati in decine di migliaia di euro.
L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia ha espresso solidarietà ai titolari e ai dipendenti, sottolineando la necessità di misure più incisive: “L’episodio costituisce un attacco all’intera categoria dei Farmacisti” si legge in un comunicato in cui esprime “la propria ammirazione per la tenacia con la quale, all’indomani di un furto che ha provocato danni per decine di migliaia di Euro, il servizio farmaceutico, erogato dalla Farmacia Bolli, non si è fermato, in ragione dell’impegno e della devozione alla nostra Professione. Il danno non è solo economico ma è anche morale. La violenza, con la quale è stato perpetrato il furto, desta grande apprensione, nel timore che questo episodio non rimanga isolato. Auspichiamo un’azione immediata, decisa e risolutiva da parte delle forze pubbliche, perché i responsabili siano individuati ed assicurati alla Giustizia, nel più breve tempo possibile. Confidiamo in un incremento dei livelli di sicurezza del nostro territorio, a maggior tutela di tutti i cittadini e dei nostri colleghi che effettuano servizio notturno e prolungato”.
Anche in provincia di Verona si sono verificati furti: 4, con scasso ai danni di farmacie della zona settentrionale. Sebbene i malviventi siano riusciti a introdursi negli esercizi, il denaro trafugato è risultato minimo grazie all’adozione di moderne casse automatiche e alla crescente digitalizzazione dei pagamenti.
Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona, ha commentato la situazione: “Le farmacie non sono più il bancomat della criminalità. Il 70% degli incassi avviene tramite POS, e i ladri spesso si trovano a danneggiare le strutture senza ottenere un reale bottino. Il problema più grave sono i danni materiali, che possono compromettere il servizio sanitario per la comunità”.
Le forze dell’ordine raccomandano il collegamento diretto con la Centrale operativa dei carabinieri per garantire un intervento più rapido ed efficace.
Nel Vicentino, tra Dueville, Monticello Conte Otto e Montecchio Precalcino, tre farmacie sono state prese di mira in pochi giorni. L’unico colpo andato a segno ha fruttato circa 3.000 euro, mentre negli altri due casi i malviventi si sono dati alla fuga dopo aver tentato di forzare le serrature e infrangere le vetrate.
Maria Vittoria Nizzoli, direttrice della farmacia colpita a Dueville, racconta: “L’allarme è scattato alle 2.15. In cinque minuti hanno prelevato il denaro dalle casse e sono fuggiti. Un vicino di casa ha provato a inseguirli, ma si sono dileguati alla stazione”.
Anche Davide Zotta Zentile, titolare di una delle farmacie colpite, denuncia il ripetersi di episodi simili: “Abbiamo installato nuove casse automatiche, ma i danni alle strutture restano pesanti. Servono più telecamere e un maggiore coordinamento tra le autorità”.
Anche Tirano, nel cuore della Valtellina, non è stata risparmiata. Due farmacie del centro sono state scassinate nel giro di una settimana, con danni considerevoli alle vetrate e alle porte d’ingresso. Fortunatamente, grazie ai sistemi di allarme, i ladri sono stati costretti alla fuga prima di riuscire a trafugare grosse somme di denaro. Secondo i Carabinieri di Tirano i colpi ricalcano quanto accaduto in diversi episodi anche nel Comasco e nel Lecchese proprio in queste settimane, quasi si trattasse proprio di un filone criminale specifico.
Federfarma Sondrio ha espresso preoccupazione per il crescente numero di episodi: “Le farmacie sono un presidio fondamentale per il territorio. Chiediamo alle istituzioni di garantire maggiore sicurezza, soprattutto nelle ore notturne”.
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