Influenza
24 Febbraio 2025I medici di famiglia tracciano un quadro delle patologie più diffuse sul territorio: tonsilliti batteriche, forme gastrointestinali e riniti allergiche

Calano i casi di influenza ma negli studi dei medici di famiglia aumentano le visite per tonsilliti batteriche e forme gastrointestinali con sintomi persistenti, che hanno caratterizzato l'intera stagione, cui si sommano i primi casi di rinite allergica”. A dare un quadro delle patologie più diffuse sul territorio è Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg).
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), l’incidenza delle sindromi simil-influenzali in Italia sta diminuendo dopo il picco stagionale raggiunto nella aurta settimana dell'anno, ma la circolazione dei virus è elevata. "Il virus gastroenterico è il più presente e ha avuto un'incidenza più stabile nel tempo rispetto a quella dei virus respiratori", spiega Scotti. Si tratta di un fenomeno che ha caratterizzato l'intera stagione, con pazienti che lamentano mal di pancia e sintomi intestinali persistenti.
Parallelamente, si registra una ripresa dei sintomi da raffreddamento, che spesso sono riniti legate a reazioni allergiche. "Si riaffacciano fenomeni da raffreddamento, anche legati a reattività allergica. Quindi cominciamo a vedere le riniti e le congiuntiviti allergiche, dovute tra l'altro al vento che in molte parti d'Italia c'è stato in questi giorni", evidenzia il segretario Fimmg.
Accanto ai virus, tornano in modo significativo anche le infezioni batteriche. Scotti infatti segnala che, come medici, registrano "una ripresa di forme batteriche, soprattutto streptococco tonsillari, molte tonsilliti purulente, chiaramente identificabili come forme batteriche non virali" e quindi una maggiore richiesta di visite e trattamenti antibiotici, che devono essere somministrati con attenzione per evitare fenomeni di resistenza.
Scotti sottolinea infine come questa stagione influenzale abbia richiesto un maggiore impegno ai medici di famiglia, non solo per la durata dei sintomi, ma anche per l’aumento delle richieste di visita. "Hanno reso questa stagione particolarmente impegnativa - ribadisce, aggiungendo che - se infatti negli anni precedenti si visitava il paziente che ne aveva necessità una volta e in 5-6 giorni la patologia era risolta, quest'anno i tempi si sono raddoppiati, siamo arrivati a 10 giorni".
Inoltre, l’attenzione dei cittadini sulla propria salute è cambiata dopo la pandemia. “Dobbiamo tenere conto del fatto che, dopo il Covid, ravvisiamo una maggiore ipocondria del cittadino italiano, a prescindere dall'età. Quindi le richieste di visita, a fronte di una lunga durata dei sintomi, sono cresciute” afferma Scotti.
Sebbene il picco sia ormai superato, la fase conclusiva della stagione influenzale potrebbe durare ancora diverse settimane. “La coda, considerando gli andamenti dei vari anni, persisterà, presumibilmente, fino a marzo”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
24/04/2026
Presentato alla Camera dei Deputati il progetto di ricerca rivolto alle donne in remissione da carcinoma mammario. I fondi raccolti dall’associazione Pink Charity sosterranno uno studio clinico su...
A cura di Redazione Farmacista33
24/04/2026
Nasce una versione di ChatGPT for Clinicians progettata per supportare medici, farmacisti e infermieri per documentazione, ricerca e gestione dei flussi di lavoro clinici. L’accesso gratuito è...
A cura di Simona Zazzetta
24/04/2026
Smantellata a Reggio Emilia l’organizzazione criminale che nei mesi scorsi ha messo a segno una serie di furti di farmaci ad alto costo nei depositi dell’Ausl, per un valore complessivo stimato...
A cura di Redazione Farmacista33
23/04/2026
Agenas apre la consultazione pubblica sulle équipe delle Case della Comunità. Nelle linee guida il farmacista è indicato come referente per l’uso appropriato dei farmaci e la sicurezza delle...
A cura di Simona Zazzetta

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)