Login con

Ricerca

07 Marzo 2025

Alzheimer e SLA, individuati due marcatori in comune. Ricercatori italiani nello studio

L’IRCCS Istituto Auxologico Italiano e l’Università degli Studi di Milano hanno collaborato a un lavoro che ha scoperto come due biomarcatori nel sangue specifici per la Malattia di Alzheimer sono presenti anche nella Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)

di Redazione Farmacista33


Alzheimer e SLA, individuati due marcatori in comune. Ricercatori italiani nello studio

Uno studio pubblicato su Nature Communications ha identificato due biomarcatori nel sangue, tradizionalmente associati alla Malattia di Alzheimer (p-tau 181 e p-tau-217), che risultano significativamente elevati anche nei pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Secondo i ricercatori, tra cui anche esperti dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano e del "Centro Dino Ferrari" dell'Università degli Studi di Milano ritengono che la scoperta potrebbe rivoluzionare la diagnosi delle malattie neurodegenerative.

Neurodegenerazione, processo condiviso tra più malattie

La ricerca, condotta in collaborazione con diversi Centri in Germania, evidenzia l’esistenza di meccanismi patogenetici comuni tra diverse patologie neurodegenerative, suggerendo che la neurodegenerazione possa essere un processo condiviso tra più malattie. I risultati di questa ricerca potrebbero aprire nuove vie per il miglioramento delle diagnosi e dei trattamenti per malattie come la SLA, un campo in cui la scoperta di biomarcatori efficaci è particolarmente complessa.

“Lo studio - commenta Antonia Ratti, genetista - rappresenta l’espressione di un’ampia collaborazione che perdura da anni con diverse istituzioni tedesche e sottolinea la necessità e la importanza di collezionare biomarcatori nella patologia neurodegenerativa in Istituto con sviluppo delle più avanzate tecnologie per la possibilità di acquisire inattese nuove informazioni. Lo sforzo ad acquisire una moderna tecnologia è così premiato”.

La scoperta ancor più rilevante del lavoro”, continua  Vincenzo Silani, neurologo “risiede nella identificazione dell’origine dei due biomarcatori rilevati nel sangue potenzialmente dal muscolo scheletrico dei pazienti affetti da SLA. Lo studio del muscolo diviene critico in futuro per la SLA ma anche per la Malattia di Alzheimer”.

Le p-tau diventano inaspettatamente”, riferisce Nicola Ticozzi, neurologo, “biomarcatori non solo della Malattia di Alzheimer ma anche della SLA: una scoperta densa di apparenti contraddizioni ma anche di nuove prospettive con impatto sulla diagnosi di patologie con cui regolarmente ci cimentiamo in Istituto”.

“La lunga collaborazione iniziata molti anni or sono con istituzioni tedesche”, conclude Federico Verde, neurologo, “trova in questo lavoro collaborativo espressione elevatissima: lo sforzo negli anni e lo sviluppo di tecnologie atte a rilevare biomarcatori di neurodegenerazione in Laboratorio ha posto le basi per questa scoperta che rende la neurodegenerazione processo condiviso tra diverse malattie con meccanismi comuni che vedono però prevalere apparentemente una singola espressione clinica”.

TAG: SCLEROSI, MALATTIA DI ALZHEIMER

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/04/2026

Presentato alla Camera dei Deputati il progetto di ricerca rivolto alle donne in remissione da carcinoma mammario. I fondi raccolti dall’associazione Pink Charity sosterranno uno studio clinico su...

A cura di Redazione Farmacista33

24/04/2026

Nasce una versione di ChatGPT for Clinicians progettata per supportare medici, farmacisti e infermieri per documentazione, ricerca e gestione dei flussi di lavoro clinici. L’accesso gratuito è...

A cura di Simona Zazzetta

24/04/2026

Smantellata a Reggio Emilia l’organizzazione criminale che nei mesi scorsi ha messo a segno una serie di furti di farmaci ad alto costo nei depositi dell’Ausl, per un valore complessivo stimato...

A cura di Redazione Farmacista33

23/04/2026

Agenas apre la consultazione pubblica sulle équipe delle Case della Comunità. Nelle linee guida il farmacista è indicato come referente per l’uso appropriato dei farmaci e la sicurezza delle...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Farmaè lancia la sua private label

Farmaè lancia la sua private label

A cura di Talea Group

Nelle forme croniche il prurito può compromettere sonno, benessere psicologico e qualità della vita ed essere il segnale di patologie dermatologiche o sistemiche. Dai dermatologi emerge...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top