farmacia dei servizi
21 Luglio 2025Per la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione serve un coinvolgimento attivo dei Tecnici sanitari di laboratorio biomedico riguardante l’utilizzo in farmacia di dispostivi diagnostici rapidi, come il near patient testing (NPT) e il point of care testing (POCT).

I tecnici di laboratorio hanno formalmente richiesto di essere parte integrante del protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi tra Fofi e Fnob, evidenziando l’importanza di un loro coinvolgimento attivo riguardante l’utilizzo in farmacia di dispostivi diagnostici rapidi, come il near patient testing (Npt) e il point of care testing (Poct). Lo ha comunicato la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp) che ha inviato una richiesta formale al Sottosegretario di Stato alla salute, Marcello Gemmato, e ai Presidenti delle due Federazioni, Andrea Mandelli e Vincenzo D’Anna.
La federazione dei tecnici di laboratorio e dei professionisti della prevenzione e della riabilitazione, rimarca il ruolo professionale imprescindibile, istituzionale e paritario dei Tecnici sanitari di laboratorio biomedico (Tslb) come parte attiva del protocollo, con l’intento di promuovere un processo diagnostico completo e sicuro, nel rispetto delle reciproche competenze.
“La validità e completezza del protocollo d’intesa – si legge nella nota firmata dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania, e dal Presidente della Commissione di albo nazionale dei Tecnici sanitari di laboratorio biomedico, Fabio Corbino – presuppongono necessariamente la partecipazione della nostra Federazione, in un confronto costruttivo con il Ministero della salute, allo scopo di individuare requisiti, criteri e procedure condivise, tali da garantire la sicurezza e la qualità delle prestazioni a tutela del benessere dei cittadini”.
Il valore dei Tecnici sanitari di laboratorio biomedico nella supervisione dei processi analitici, nella validazione della strumentazione e nei controlli di qualità è fondamentale per assicurare l’affidabilità dei risultati diagnostici, anche al di fuori dal laboratorio tradizionale.
La Federazione nazionale chiede, dunque, una rapida convocazione di un tavolo tecnico ministeriale, per attivare un percorso condiviso e orientato ad assicurare i massimi livelli di sicurezza, efficacia e protezione per la salute pubblica, coerente con un approccio multidisciplinare, che riconosca le specificità di tutti i professionisti coinvolti.
Fonte
https://www.tsrm-pstrp.org/index.php/farmacia-dei-servizi-tslb/
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