glicemia
16 Settembre 2025Lo studio inglese mostra che gli anziani con diabete ben controllato hanno un rischio più basso di sviluppare glaucoma, retinopatia e degenerazione maculare, mentre non emergono differenze significative per la cataratta

Un nuovo studio osservazionale, pubblicato su BMJ Open, evidenzia che un buon controllo della glicemia negli anziani è associato ad una riduzione del rischio di sviluppare glaucoma, retinopatia diabetica e degenerazione maculare, indipendentemente dalla presenza di una diagnosi conclamata di diabete.
Basandosi sui dati dell’English Longitudinal Study of Ageing (ELSA), i ricercatori hanno analizzato l’evoluzione della salute visiva di oltre 5.600 adulti inglesi di età superiore ai 50 anni, seguiti per un periodo di 14 anni (2004–2019). I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi, in base alla diagnosi e ai livelli di emoglobina glicata: soggetti non diabetici, diabetici con glicemia sotto controllo (HbA1c < 6,5%), diabetici non controllati (HbA1c ≥ 6,5%) e soggetti con diabete non diagnosticato ma con HbA1c sopra soglia. Le diagnosi di glaucoma, malattia oculare diabetica, degenerazione maculare legata all’età e cataratta sono state auto-riferite dai partecipanti nel corso delle varie fasi dello studio.
I risultati hanno evidenziato che gli anziani con una diagnosi di diabete sotto controllo presentano una probabilità inferiore di sviluppare glaucoma, retinopatia diabetica e degenerazione maculare rispetto sia ai non diabetici, sia ai soggetti con diabete non controllato o non diagnosticato. In particolare, rispetto al gruppo con diabete sotto controllo, le probabilità di sviluppare glaucoma erano più alte del 29% tra i non diabetici, quelle di sviluppare retinopatia diabetica risultavano superiori del 20% tra i diabetici non controllati, mentre il rischio di degenerazione maculare era maggiore del 38% tra i soggetti con diabete non diagnosticato. Al contrario, non sono emerse differenze statisticamente significative per quanto riguarda la cataratta, la cui incidenza è aumentata in modo simile in tutti i gruppi, suggerendo che l’età, più del controllo glicemico, rappresenta il principale fattore di rischio per questa patologia.
Gli autori sottolineano che non è tanto la presenza di una diagnosi di diabete a determinare il rischio per la salute visiva, quanto piuttosto il livello effettivo della glicemia. Anche in assenza di una diagnosi formale, valori elevati di HbA1c risultano associati a un rischio significativamente maggiore di sviluppare malattie oculari. Questo dato rafforza l’importanza di strategie di prevenzione rivolte, anche, a chi non è ancora consapevole di trovarsi in una condizione di rischio.
Promuovere il monitoraggio della glicemia, incoraggiare controlli oculistici regolari e sostenere l’adozione di stili di vita sani sono interventi semplici ma fondamentali per proteggere la vista dei pazienti.
Fonte:
BMJ Open 2025;15:e091816. doi: 10.1136/bmjopen-2024-091816
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