farmaci illegali
03 Marzo 2026Tra aprile e novembre 2025 l’operazione internazionale Shield VI ha portato in Italia a 91 indagini, 3 arresti e al sequestro di migliaia di medicinali, compresi prodotti dopanti. Coinvolti Nas, Agenzia delle Dogane e Ministero della Salute, con un focus su traffico illecito, doping e vendita online

Tra aprile e novembre 2025 in Italia sono state sequestrate oltre 18mila unità tra compresse, capsule e fiale di farmaci illegali, dai dimagranti agli antibiotici, fino ai medicinali per la disfunzione erettile e al botulino, e oscurati quasi 100 siti web che li vendevano online. È il bilancio nazionale dell’Operazione Shield VI, la maxioperazione internazionale coordinata da Europol contro la criminalità farmaceutica,che ha coinvolto 30 Paesi e visto in Italia l’azione del Comando Carabinieri-Nas e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con il supporto del Ministero della Salute per i provvedimenti di oscuramento dei siti illegali. L’attività ha portato all’apertura di 91 indagini sul territorio nazionale, alla scoperta di laboratori clandestini e al sequestro di medicinali anche ad azione dopante nell’ambio delle tre direttrici principali di intervento: contrasto al traffico di farmaci illegali, controlli antidoping e vigilanza sul web.
La fase operativa, svolta da aprile a novembre, si è concentrata sul traffico di farmaci contraffatti, anche con proprietà dopanti, realizzato anche in modalità virtuale e comprendente prodotti presentati come integratori alimentari e dispositivi medici illegali. Le attività dei Reparti della Tutela Salute (38 Nas, Reparto operativo e Nucleo Carabinieri presso l’Aifa) hanno portato all’apertura di 91 indagini, con 265 soggetti segnalati all’Autorità giudiziaria e 3 arresti, alla scoperta di 2 laboratori clandestini e 2 strutture illegali di assemblaggio di principi attivi, nonché alla disarticolazione di 12 gruppi criminali. Sono state sequestrate circa 2.800 confezioni e 18.000 tra compresse, capsule e fiale contenenti principi attivi di varia indicazione terapeutica – dimagranti, antibiotici, antinfiammatori, farmaci per la disfunzione erettile, botulino – oltre a 1.800 confezioni e 4.500 unità posologiche di prodotti ad azione dopante destinati agli sportivi, per un valore commerciale complessivo superiore a 550.000 euro. L’analisi dei dati operativi ha evidenziato un traffico illecito che coinvolge Regno Unito, Corea e Cina e ha confermato la presenza di preparati contenenti ossicodone, anche in relazione a un rilevante traffico di prescrizioni falsificate, oltre a prodotti con semaglutide e botulino spesso destinati a centri estetici non autorizzati. Le attività congiunte con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno inoltre consentito il sequestro di oltre 120.000 unità di farmaci, anche ad azione dopante, presso i principali hub di smistamento postale e dei corrieri.
Rilevante anche l’attività di monitoraggio delle vendite online di farmaci. Sono stati eseguiti quasi 100 provvedimenti di oscuramento emessi dal Ministero della Salute nei confronti di siti web che proponevano la vendita illegale di medicinali, individuati grazie all’intensa sorveglianza telematica condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, anche tramite una specifica unità dedicata al cyber-crime. Complessivamente, nei Paesi aderenti all’operazione sono stati individuati 5 laboratori clandestini e 10 centri di assemblaggio illegali, avviate indagini su 43 organizzazioni criminali, sequestrate oltre 10 milioni di unità di farmaci e preparati dopanti, nonché dispositivi medici e integratori alimentari, per un valore commerciale stimato in circa 33 milioni di euro, con 3.354 soggetti deferiti alle autorità giudiziarie.
Un settore peculiare di indagine ha riguardato il fenomeno del doping nelle attività sportive amatoriali e professionali. Gli ispettori investigativi antidoping del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, presenti su tutto il territorio nazionale e appositamente formati, hanno effettuato 49 verifiche durante eventi sportivi, controllando 145 atleti, di cui 3 risultati positivi. Sono stati inoltre eseguiti 10 controlli “out of competition”, con 4 positività rilevate. L’attività si è avvalsa della collaborazione di Nado Italia. A livello complessivo internazionale, i controlli antidoping effettuati nell’ambito dell’operazione sono stati circa 11.000.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
08/04/2026
In Francia, un progetto territoriale testa prescrizione e somministrazione di vaccini in farmacia, con protocolli condivisi con medici e specialisti. Dopo un anno, aumento delle coperture e maggiore...
A cura di Cristoforo Zervos
07/04/2026
L’Università dell’Insubria attiverà dall’anno accademico 2026/2027 il nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia, abilitante alla professione di farmacista, nella sede...
A cura di Redazione Farmacista33
07/04/2026
Secondo caso in poche settimane: farmacista si fa assumere e sottrae denaro dalla cassa della farmacista. È capitato a Ravenna dove una farmacista radiata è stata denunciata per esercizio abusivo...
A cura di Redazione Farmacista33
07/04/2026
Uno studio su oltre 200mila pazienti mostra che l’infezione influenzale aumenta fino a cinque volte il rischio di infarto e tre volte quello di ictus nella settimana successiva. La vaccinazione...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)