Login con

farmacista

21 Ottobre 2026

Acufeni, nuove linee guida sulla gestione del disturbo. Ecco cosa può consigliare il farmacista

Le nuove linee guida statunitensi sulla gestione degli acufeni offrono indicazioni utili per riconoscere i segnali da approfondire, sostenere la gestione quotidiana degli acufeni e chiarire le aspettative sui rimedi proposti.

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


Acufeni, nuove linee guida sulla gestione del disturbo. Ecco cosa può consigliare il farmacista

La richiesta al banco di un rimedio per gli acufeni può aprire un colloquio più ampio sulle difficoltà che il disturbo comporta, sulle soluzioni già tentate e sulle aspettative del paziente. La consulenza del farmacista può aiutare a orientarsi tra i trattamenti proposti e gli accorgimenti per la vita quotidiana, chiarendo anche quando è necessario rivolgersi al medico. A fornire un riferimento è l’aggiornamento delle linee guida sugli acufeni dell’American Academy of Otolaryngology–Head and Neck Surgery Foundation, che ribadisce il valore dell’informazione e del counselling nel percorso assistenziale.

Riconoscere i segnali da approfondire

Il colloquio in farmacia consente di raccogliere informazioni sulla durata e sulle caratteristiche dell’acufene, sul disagio che provoca e sugli accertamenti già effettuati. Un calo improvviso dell’udito, vertigini intense di nuova insorgenza o sintomi neurologici richiedono una valutazione urgente, mentre un acufene presente in un solo orecchio o pulsante merita un approfondimento medico.

Consigli concreti per la vita quotidiana

Il primo contributo educativo consiste nello spiegare che l’acufene è la percezione di un suono in assenza di una sorgente esterna e che è possibile ridurne l’impatto anche quando non scompare del tutto. Chiarire questo aspetto permette di costruire aspettative realistiche e di comprendere gli obiettivi del percorso, senza sminuire il fastidio riferito.

Il consiglio può essere quindi adattato alle difficoltà prevalenti, quando l’acufene risulta più evidente negli ambienti silenziosi, un sottofondo delicato, come musica a basso volume o suoni della natura, può renderlo meno percepibile. Se interferisce con il riposo, è utile incoraggiare il mantenimento di orari regolari per il sonno. In presenza di tensione, possono essere suggerite semplici pratiche di rilassamento, come la respirazione lenta, ricordando anche l’importanza dell’attività fisica e della protezione dell’udito dai rumori intensi.

Chiarire le aspettative sugli integratori

Le linee guida sconsigliano gli integratori come trattamento specifico degli acufeni persistenti che interferiscono con la qualità di vita. Risulta utile chiarire i limiti delle evidenze, verificare quali prodotti il paziente stia già assumendo e considerarne le possibili interazioni con le terapie in corso, evitando che il ricorso a un rimedio ritardi gli approfondimenti necessari.

Dare continuità al supporto

Infine, essenziale aiutare il paziente a comprendere le indicazioni ricevute dagli specialisti, dalla valutazione per l’impiego di apparecchi acustici, in presenza di difficoltà uditive, alla terapia cognitivo comportamentale, un percorso psicologico che aiuta a gestire le reazioni all’acufene e il disagio associato. Nei successivi incontri, verificare l’andamento del sonno, della concentrazione e del disagio percepito permette di adattare il counselling alle esigenze della persona e di incoraggiare un nuovo confronto con il medico quando le difficoltà persistono.

TAG: UDITO, ACUFENI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/10/2026

Il progetto RI.CO.FA.SE. dell’Asl Toscana sud est estende il modello ai pazienti cronici ambulatoriali. Nelle Case della comunità i farmacisti del Servizio farmaceutico territoriale collaboreranno...

A cura di Redazione Farmacista33

14/10/2026

Disponibile in Italia la formulazione in compresse di Risdiplam per i pazienti con Atrofia muscolare spinale

A cura di Giuseppe Tandoi

13/10/2026

A Venezia convegno promosso da Federfarma Venezia, Federfarma Verona e Banco Farmaceutico. Bellon: la raccolta dei medicinali è un’espressione concreta della responsabilità sociale del...

A cura di Redazione Farmacista33

13/10/2026

Il Tar Lazio ha annullato le disposizioni regionali che riservavano agli specialisti la prima prescrizione di alcuni farmaci antidiabetici della Nota 100, riconoscendo che anche i medici di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Alfredlab – La bellezza è un rituale, rendilo indimenticabile

Alfredlab – La bellezza è un rituale, rendilo indimenticabile

A cura di Gale & Cosm

Il fallimento delle società olandesi di Bedrocan e la prevista cessazione delle esportazioni dell’OMC aprono interrogativi sulla continuità delle forniture. Annunciate nuove importazioni dalla...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top