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Politica e Sanità

04 Febbraio 2015

Liberalizzazioni farmacie. Atteso il Cdm decisivo, ma da ministero della Salute arriva l’alt


La domanda è sempre la stessa e la risposta si fa ogni giorno più incerta. Il 2015 sarà l'anno delle liberalizzazioni? In attesa del d-day del 20 febbraio, data prevista per il Consiglio dei ministri dove sarà discusso il ddl concorrenza, le voci su quali dovrebbero essere i contenuti si continuano a rincorrere, con esiti alterni per il destino delle farmacie. L'ultima voce in ordine di tempo sarebbe auspicabile per la categoria e riguarda un intervento del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che avrebbe dato l'altolà al ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, chiedendo di essere coinvolta nelle scelte che riguarderanno le farmacie. Gli interventi contenuti nell'istruttoria tecnica, da mesi in elaborazione al ministero, e a suo tempo anticipati da Farmacista33, riguardano sia il superamento del contingentamento del numero di farmacie presenti sul territorio nazionale, sia l'eliminazione del limite di titolarità di quattro farmacie in capo a un unico soggetto, sia la possibilità di estendere la vendita dei farmaci di fascia C a tutti gli esercizi presidiati da un farmacista laureato, come corner Gdo e parafarmacie. Contenuti e indiscrezioni che hanno inevitabilmente dato il via alle reazioni con da una parte i titolari, contrari a qualsiasi intervento legato al numero di farmacie o alla possibilità di estendere la vendita dei farmaci di fascia C al di fuori delle farmacie e dall'altra parafarmacie e corner della Gdo convinti che un intervento sia necessario e che l'attuale sistema di distribuzione del farmaco sia altamente discriminante per la categoria. In mezzo il ministero dello Sviluppo economico, a sua volta diviso, almeno nelle dichiarazioni, tra chi tira il freno e chi crede che un aumento della concorrenza sia necessario anche nel settore delle farmacie. Ora l'intervento del ministero della Salute, che chiede di non essere escluso dalle decisioni che riguardano le farmacie e che esprime un parere negativo sul pacchetto liberalizzazioni. Il Consiglio dei ministri decisivo si avvicina, nell'attesa altri colpi di scena non sono da escludere.

Marco Malagutti

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