sanita digitale
30 Giugno 2026L’accordo tra Consip e Confindustria dispositivi medici finalizzato a sviluppare iniziative comuni sui temi del procurement sanitario, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità.

Consip e Confindustria Dispositivi Medici hanno sottoscritto un accordo di collaborazione triennale finalizzato a promuovere il confronto e lo sviluppo di iniziative comuni sui temi del procurement sanitario, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità. L’intesa nasce dalla volontà di mettere a fattor comune competenze ed esperienze per individuare modelli di acquisto sempre più efficaci e coerenti con l’evoluzione dei fabbisogni del Servizio sanitario nazionale, valorizzando il ruolo strategico degli acquisti pubblici.
L’accordo prevede attività di confronto e approfondimento su cinque ambiti prioritari:
Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di trasformazione digitale della sanità – interoperabilità dei sistemi, telemedicina, monitoraggio remoto, Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, intelligenza artificiale e sistemi predittivi – nonché ai fabbisogni emergenti della sanità di prossimità, per individuare soluzioni di acquisto in grado di migliorare qualità, efficienza e sostenibilità dei servizi.
“L’accordo con Confindustria DM”, commenta Marco Reggiani, amministratore delegato e direttore generale di Consip, “si inserisce nel percorso di dialogo e confronto che Consip promuove con l’obiettivo di sostenere l’evoluzione degli acquisti pubblici nella Sanità in un contesto segnato da fabbisogni sempre più complessi e da una forte spinta all’innovazione. La collaborazione avviata consentirà di individuare misure concrete per sviluppare nuovi modelli di procurement capaci di coniugare qualità, sostenibilità, efficienza e valore”.
“Gli acquisti pubblici”, dichiara Fabio Faltoni, presidente di Confindustria DM, “non rappresentano soltanto uno strumento amministrativo, ma una leva strategica per accompagnare l'innovazione del sistema sanitario. La sfida oggi non è soltanto acquistare tecnologie innovative, ma definire modelli di acquisto in grado di accompagnare la trasformazione del Servizio sanitario nazionale. Dopo gli investimenti del Pnrr, il tema centrale diventa come integrare in modo efficace le innovazioni nei percorsi di cura e nell'organizzazione dei servizi. La sanità territoriale e domiciliare, la telemedicina, il monitoraggio remoto, il Fascicolo sanitario elettronico e le applicazioni di intelligenza artificiale richiedono strumenti di procurement capaci di valutare non solo il prodotto, ma il valore generato in termini di qualità dell'assistenza, efficienza e sostenibilità del sistema. L'accordo con Consip rappresenta un'importante occasione per sviluppare una riflessione comune su questi temi strategici per il futuro della sanità italiana".
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