Login con

Politica e Sanità

20 Febbraio 2015

Liberalizzazioni, il giorno del giudizio. Oggi il Cdm: nessuno stralcio, decide Renzi


Nessuno stralcio. Alla fine il testo che arriva oggi nell'attesissimo Consiglio dei ministri previsto per mezzogiorno, contiene anche i provvedimenti che riguardano farmacie e distribuzione dei farmaci. Lo fanno sapere dal ministero dello Sviluppo economico, dove confermano che sarà presentato l'intero pacchetto, che coinvolge tutti i settori interessati dalla segnalazione inviata a Parlamento e Governo dal presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella. Sarà il premier Matteo Renzi, perciò, a dover dirimere la questione e a decidere eventualmente di stralciare il capitolo farmaci, come ventilato nei giorni scorsi. Si preannuncia un Consiglio dei ministri particolarmente acceso, tenuto conto del susseguirsi di proteste che hanno fatto seguito alle anticipazioni sui contenuti del Ddl e oltre al mondo della farmacia anche quello dell'industria farmaceutica è all'erta visto che sarebbe allo studio la riduzione della durata dei brevetti per accorciare i tempi di ingresso sul mercato dei farmaci equivalenti. Il capitolo farmacie, peraltro, è uno dei più tesi con il conflitto dichiarato tra il ministro dello Sviluppo economico Guidi e quello della Salute Lorenzin, che ha espresso parere contrario a qualsiasi tentativo di vendere i farmaci di fascia C anche nelle parafarmacie e nei corner della Gdo. A scendere in campo al suo fianco in questi giorni sono state molte voci del mondo sanitario, da ultimo ieri Aifa ha ribadito nell'ennesimo comunicato, come aumentare i punti vendita dei farmaci ne aumenterebbe il consumo. Un evidente pericolo per la salute dei cittadini, secondo l'Agenzia italiana del farmaco, che ritiene sia suo «dovere di ribadire l'importanza di una dispensazione corretta e informata nei luoghi deputati che andrebbero ridotti e non aumentati, salvaguardando la perfetta e omogenea distribuzione nel territorio nazionale e il diritto dei cittadini che si rivolgono ai farmacisti a essere trattati, come meritano, da pazienti e non consumatori». In attesa del primo verdetto nella serata di oggi, a Roma sono state raccolte oltre 40.000 firme per una petizione popolare a sostegno della farmacia. Le firme sono state consegnate al ministro Lorenzin dal promotore dell'iniziativa Vittorio Contarina.

Marco Malagutti

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Caldo estivo e luce blu? - Acuvis

Caldo estivo e luce blu? - Acuvis


Le critiche della vice presidente di Farmindustria all’ipotesi di revisione del Prontuario farmaceutico cui ha messo mano Aifa. E verso una legislazione Ue che non favorisce la competitività delle...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top