Liberalizzazioni, il giorno del giudizio. Oggi il Cdm: nessuno stralcio, decide Renzi
Nessuno stralcio. Alla fine il testo che arriva oggi nell'attesissimo Consiglio dei ministri previsto per mezzogiorno, contiene anche i provvedimenti che riguardano farmacie e distribuzione dei farmaci. Lo fanno sapere dal ministero dello Sviluppo economico, dove confermano che sarà presentato l'intero pacchetto, che coinvolge tutti i settori interessati dalla segnalazione inviata a Parlamento e Governo dal presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella. Sarà il premier Matteo Renzi, perciò, a dover dirimere la questione e a decidere eventualmente di stralciare il capitolo farmaci, come ventilato nei giorni scorsi. Si preannuncia un Consiglio dei ministri particolarmente acceso, tenuto conto del susseguirsi di proteste che hanno fatto seguito alle anticipazioni sui contenuti del Ddl e oltre al mondo della farmacia anche quello dell'industria farmaceutica è all'erta visto che sarebbe allo studio la riduzione della durata dei brevetti per accorciare i tempi di ingresso sul mercato dei farmaci equivalenti. Il capitolo farmacie, peraltro, è uno dei più tesi con il conflitto dichiarato tra il ministro dello Sviluppo economico Guidi e quello della Salute Lorenzin, che ha espresso parere contrario a qualsiasi tentativo di vendere i farmaci di fascia C anche nelle parafarmacie e nei corner della Gdo. A scendere in campo al suo fianco in questi giorni sono state molte voci del mondo sanitario, da ultimo ieri Aifa ha ribadito nell'ennesimo comunicato, come aumentare i punti vendita dei farmaci ne aumenterebbe il consumo. Un evidente pericolo per la salute dei cittadini, secondo l'Agenzia italiana del farmaco, che ritiene sia suo «dovere di ribadire l'importanza di una dispensazione corretta e informata nei luoghi deputati che andrebbero ridotti e non aumentati, salvaguardando la perfetta e omogenea distribuzione nel territorio nazionale e il diritto dei cittadini che si rivolgono ai farmacisti a essere trattati, come meritano, da pazienti e non consumatori». In attesa del primo verdetto nella serata di oggi, a Roma sono state raccolte oltre 40.000 firme per una petizione popolare a sostegno della farmacia. Le firme sono state consegnate al ministro Lorenzin dal promotore dell'iniziativa Vittorio Contarina.
Marco Malagutti
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