Login con

Politica e Sanità

14 Marzo 2015

Cup in parafarmacia: Emilia Romagna al via, stallo in Campania


Paese che vai Cup che trovi. Il proverbio ben si adatta al servizio di prenotazioni di esami e visite, affidato alle farmacie convenzionate secondo accordi siglati in trattative locali con le Asl, e ora anche alle parafarmacie. È il caso dell'Emilia Romagna, dove è stato siglato l'accordo tra la Federazione nazionale parafarmacie italiane (Fnpi) con l'Asl di Vasta Romagna e della Campania dove le parafarmacie della Confederazione unitaria libere parafarmacie attende da mesi una risposta alle offerte inviate alle Asl. Stando a quanto spiega Davide Gullotta, presidente Federazione nazionale parafarmacie italiane, «si tratta di un accordo sistemico che abbiamo siglato ieri con il direttore generale l'Asl di Vasta Romagna che consentirà ai cittadini di prenotare dal proprio farmacista nelle parafarmacie delle province di Rimini, Cesena e Forlì una visita specialistica a titolo gratuito». Il progetto, spiega Gullotta «prevede l'installazione dei software necessari per comunicare con le Asl e a breve si potrà estendere a tutta la regione e a tutte le parafarmacie italiane, a riprova del fatto che la nostra realtà guarda sempre con maggiore attenzione alle esigenze del cittadino consumatore». Ed è quanto da diversi mesi vorrebbero fare le parafarmacie campane, come sottolinea una nota della Confederazione unitaria libere parafarmacie italiane: «Abbiamo inviato a tutte le Asl della Campania la nostra offerta» scrive Ivan Ruggiero, responsabile regionale della Confederazione «ma abbiamo incontrato molteplici resistenze, malgrado vi sia un pronunciamento netto dell'Antitrust, che ritiene contrario alla legge determinare anche in questo campo un "monopolio" della prenotazione Cup». Ruggiero ribadisce che «le parafarmacie sono pronte a dare il servizio gratuitamente» e segnala che in provincia di Avellino «le farmacie chiedono di aumentare il costo a 3 euro». Una cifra che secondo i titolari è «nella media nazionale che varia da 1,5 euro a 3,5 euro più Iva, considerando anche il fatto che il costo del servizio alle Poste e di 1,3 euro e non c'è un professionista come il farmacista a erogarlo». Il Cup, spiega Mario Flovilla presidente di Federfarma Avellino «è stato offerto nelle farmacie convenzionate a titolo gratuito per diversi anni con importanti risparmi per le casse regionali. Ora non è più sostenibile e ciò che chiediamo è un riconoscimento di questo impegno e di adeguare il nostro accordo a quello in vigore nelle Asl di Napoli, Caserta e Benevento visto che non c'è un accordo quadro regionale, che ci permetta di rientrare almeno delle spese. Intendiamo inoltre applicare una tariffa a carico del cittadino con l'obiettivo di creare impegno nell'uso corretto del servizio evitando abusi come quello di prenotare visite o esami e poi non presentarsi. Tutto questo fermo restando che il servizio Cup rientra nella farmacia dei servizi così come definita dalla legge 69 del 2009 dove è ben specificato che a erogare il servizio devono essere le farmacie convenzionate, non le parafarmacie».

Simona Zazzetta

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Ritrovare il benessere è una questione di sali minerali

Ritrovare il benessere è una questione di sali minerali

A cura di Viatris

La farmacia è sempre più centrale nella self-care: dalla gestione dei disturbi minori alla prevenzione, fino al counselling e al triage. Focus della Fip su test diagnostici, AI, digital health,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top