Login con

Politica e Sanità

20 Giugno 2015

Disoccupazione, Sinasfa: pensare a nuove figure che operano sul territorio


I dati su disoccupazione e sottoccupazione elaborati dal Censis mostrano una realtà drammatica che è ancora peggiore rispetto alle aspettative e, in un sistema saturo, guardiamo con preoccupazione a quello che può succedere man mano che escono dalle università nuovi laureati. Per questo l'appello è per aprire la discussione in modo da allargare gli orizzonti occupazionali per i farmacisti, pensando anche a nuove figure sul territorio. È questa la riflessione lanciata da Francesco Imperadrice, presidente del Sinasfa, il sindacato nazionale dei farmacisti non titolari, a margine dell'indagine condotta dal Censis e commissionata dalla Fofi sugli scenari occupazionali. «Una delle situazioni che sembra emergere» è il commento «è che, per le difficoltà economiche e anche normative del momento, il sistema lavorativo, che si esprime in particolare attraverso le farmacie, è saturo e, con l'arrivo man mano di nuovi laureati, rischia di vedere peggiorare la situazione». Per questo «credo occorra uno sforzo da parte di tutti per valutare un allargamento degli orizzonti occupazionali per i farmacisti. Le direzioni che si stanno prendendo della Pharmaceutical care, dell'aderenza alla terapia, dell'educazione sanitaria sono certamente direzioni giuste, anche perché vanno anche verso l'obiettivo di una maggiore sostenibilità del Ssn, ma quello che occorre ampliare, con la collaborazione di tutti, è anche la platea di attori che possono offrire possibilità occupazionali e di situazioni lavorative a cui possono accedere i farmacisti. Se, anche alla luce del processo di deospedalizzazione e delle politiche sulla cronicità, il territorio si trova ad avere sempre più bisogno di un'assistenza farmaceutica a tutto tondo, sviluppata attorno all'aderenza alla terapia e anche eventualmente della domiciliarità, andrebbero pensate altre formule, anche guardando alla possibilità di un farmacista di quartiere, sul territorio, che possa operare in cooperazione e coordinamento con Asl, Mmg, forme aggregative, e così via. Così come a figure che possano avere un ruolo nelle scuole, in termini di educazione sanitaria e farmaceutica e quindi di prevenzione. Occorre cioè andare a vedere dove ci sono i bisogni della popolazione, una eventuale richiesta di servizi, e pensare a sviluppare soluzioni. Penso anche poi, soprattutto per alcune regioni del sud, che sono emerse come più in difficoltà nella rilevazione del Censis, a certe situazioni legate al turismo - villaggi, crociere - nelle quali potrebbe essere introdotta un'assistenza farmaceutica accanto a quella medica o infermieristica oggi presente». Ma oltre a questo, «credo sia arrivato il momento anche di valutare l'attivazione di fondi di solidarietà anche entro gli Ordini e la Fofi, devolvendo per esempio una parte dei contributi, a sostegno delle situazioni di difficoltà». C'è poi un'altra riflessione dai dati: «Non capisco come sia possibile che farmacisti, obbligati già al periodo di tirocinio prima dell'esame di stato, possano essere impiegati con lo stage, che per altro rischia di togliere possibilità di lavoro e non fa altro che peggiorare il dato sulla sottoccupazione».

Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Benessere Intestinale: combattere la stitichezza

Benessere Intestinale: combattere la stitichezza

A cura di Coswell

Pianta rampicante originaria del Sud America, il guaco è tradizionalmente utilizzato nella medicina popolare per le sue proprietà espettoranti e antinfiammatorie. In omeopatia trova impiego...

A cura di Italo Grassi

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top