Operazione PharmaLab: Gdf stronca traffico di farmaci da due milioni di euro
Una farmacista di Napoli, un ex-grossista in pensione di Genova, 68mila confezioni di farmaci rubati, mal conservati o in scadenza, per un valore di mercato pari a circa un milione e 800 mila euro e un un'associazione per delinquere specializzata nella ricettazione di farmaci. Questi gli elementi principali dell'operazione "PharmaLab", portata a termine dal Gruppo di Fiumicino della Guardia di finanza e dal Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli che, scrive la Gdf in una nota, «ha permesso di impedire che migliaia di costosissimi farmaci, oramai inutilizzabili e pericolosi per la salute dei consumatori, potessero invadere i banchi delle farmacie compiacenti dislocate su tutto il territorio nazionale ed impedire al gruppo criminale senza scrupoli di lucrare a discapito della salute degli ignari malati». Le confezioni sono state rinvenute durante la perquisizione di un immobile a Casoria, in provincia di Napoli, trasformato in deposito della merce, e le riprese video eseguite dalla Gdf mostrano lo stato di pessima conservazione dei prodotti alcuni dei quali ospedalieri (anticorpi monoclonali, interferone), con data di scadenza imminente. Con un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli Nord, su richiesta del sostituto procuratore Diana Russo, sono stati arrestati in totale nove persone. La Gdf fa sapere che il gruppo si era specializzato nella ricettazione dei farmaci rubati ed era attivo nelle province di Napoli, Caserta e Genova. Dalla cronaca locale, si apprende infatti che il traffico di farmaci si muoveva tra la Campania e la Liguria dove un ex grossista di San Fruttuoso (Genova) controllava i furti di farmaci antitumorali, salvavita o da banco da magazzini e camion di mezza Italia per poi rivenderli in nero a grossisti, all'estero. L'operazione aveva già visto un passaggio importante nel giugno 2014 quando «le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Roma sequestrarono un ingente quantitativo di farmaci rubati e arrestarono un primo farmacista della provincia di Salerno, tuttora sottoposto a misura cautelare. Le successive indagini hanno consentito, nel marzo 2015, di individuare tutti i responsabili dell'attività criminosa ed eseguire un primo provvedimento cautelare nei loro confronti».
Simona Zazzetta
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