Login con

Politica e Sanità

13 Luglio 2015

Fans e aumentato rischio di infarto e ictus: Fda chiede aggiornamento etichette


Alcuni farmaci analgesici non steroidei di uso molto comune possono comportare un aumento dei rischi di ictus e infarto anche in seguito all'assunzione per un breve periodo: lo ha denunciato la Food and drug administration che richiederà anche una modifica alle etichette affinché questo maggior rischio venga segnalato ai pazienti.
Si tratta di alcuni principi appartenenti alla classe dei Farmaci antinfiammatori non steroidei; tra i prodotti inclusi nell'avvertimento dell'Fda non figura l'aspirina, ma sono i farmaci acquistabili senza ricetta che contengono ibuprofene e inibitori della Cox-2 soggetti a prescrizione. Secondo le indicazioni dell'agenzia regolatoria americana, le nuove etichette dovranno specificare che «il rischio di infarto o di ictus può verificarsi già nella prima settimana di utilizzo di un Fans e può aumentare per un uso più prolungato; il rischio appare maggiore a dosaggi elevati». Occorrerà poi specificare che il rischio non è limitato ai pazienti con patologie cardiache, anche se questi ultimi dovranno usare ancora maggiori precauzioni. Il documento spiega che non esistono al momento evidenze scientifiche tali da consentire una differenziazione dei rischi tra i differenti Fans.
L'allerta giunge a seguito di una revisione di vari studi sull'utilizzo degli anti-infiammatori non steroidei ma non costituisce una sorpresa e arriva dopo una segnalazione emessa nel febbraio dello scorso anno, in cui la Fda invitava ad una maggiore attenzione. Il possibile rischio era stato ventilato fin dal 2001, dopo uno studio di Steven Nissen della Cleveland Clinic, che ora saluta con soddisfazione questa presa di posizione della Fda e anzi la giudica tardiva, ma non sconsiglia l'uso di questi farmaci, richiamando tuttavia a una maggiore appropriatezza.
Le principali aziende produttrici, pur annunciando che modificheranno le etichette secondo le indicazioni della Fda, hanno invece sottolineato che si tratta di prodotti utilizzati abitualmente da milioni di persone e che, nei dosaggi indicati, non hanno finora evidenziato incrementi di rischio di eventi cardiovascolari.

Renato Torlaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per l’equilibrio della flora batterica intestinale

Per l’equilibrio della flora batterica intestinale

A cura di Lafarmacia.

Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top