Politica e Sanità
18 Luglio 2015Nella contea di Aberdeen in Scozia si è appena inaugurato un singolare esperimento: uno sportello automatico, simile a un terminale bancomat, permette agli utenti di comunicare in remoto con un farmacista collegato via webcam per ottenere i farmaci di cui ha bisogno. Lo sportello permette appunto la comunicazione verbale con un farmacista e poi dispensa i medicinali, sia da banco che da prescrizione, ma non solo: permette di depositare una prescrizione medica che sarà evasa in seguito e potrà essere ritirata in un momento successivo; consente di accedere al Minor ailment service (Mas) il servizio delle farmacie britanniche che affida a farmacisti appositamente istruiti, la valutazione di certi disturbi minori e l'eventuale prescrizione dei farmaci necessari, evitando al paziente di recarsi dal medico di base. La postazione, installata all'interno di un negozio a Inverallochy e collegata alla farmacia locale di Fraserburgh, è costata 150.000 sterline e il suo sviluppo ha richiesto quattro anni di lavoro. Il progetto è stato sviluppato da un team dell'Aberdeen university in modo da poter essere potenzialmente esteso a tutto il territorio delle Highlands, ma anche alle aree urbane. Il sistema è particolarmente vantaggioso nelle zone rurali, dove la scarsa redditività ha reso insostenibile l'esercizio della farmacia, con conseguente chiusura delle farmacie e obbligo per i cittadini di percorrere lunghi tragitti per trovarne una, con il rischio di acquistare farmaci altrove, senza il consiglio dell'esperto. Christine Bond, presidente della medicina generale e cure primarie presso l'Università di Aberdeen, ha dichiarato «Il ruolo dei farmacisti e dei servizi che forniscono si è ampliato notevolmente negli ultimi anni e così nelle zone rurali, dove non è economicamente praticabile avere una farmacia, la comunità locale risulta svantaggiata. La mia ricerca si è focalizzata su come rendere disponibili tutti i medicinali in maniera sicura». «La postazione» ha aggiunto David Green, systems integration business director per Atos in Scozia «si presenta come valida soluzione di alcune sfide sanitarie nelle comunità rurali. È una innovazione per la cura dei pazienti perché amplia i servizi delle farmacie di comunità esistenti e delle farmaci e online. L'esperimento inoltre offre la possibilità di testare se lo sportello possa fornire nuovi e ulteriori servizi integrati con quelli del Nhs Scotland».
Elisabetta Lucchesini
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