Politica e Sanità
21 Luglio 2015È partito il servizio di consegna gratuita di farmaci a domicilio organizzato da Federfarma, a livello nazionale, destinato a pazienti non deambulanti, per patologia cronica o grave, e che non siano nelle condizioni di poter delegare altra persona a recarsi in farmacia. Il servizio, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, e che, secondo quanto fa sapere una circolare di Federfarma, è pubblicizzato anche da uno spot sulla Rai, in diffusione fino al 26, mette a disposizione dei cittadini un numero verde, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Sarà l'operatore a «verificare, attraverso una breve intervista telefonica, la sussistenza dei requisiti per beneficiare del servizio. L'operatore mette in contatto telefonico» il paziente «con la farmacia aderente più vicina all'indirizzo dove deve essere recapitato il farmaco. Le richieste di farmaci saranno effettuate telefonicamente solo ed esclusivamente dall'interessato direttamente al farmacista. Il servizio è gratuito e i costi della consegna del farmaco sono a carico della farmacia. La farmacia provvederà a organizzare la consegna al domicilio indicato dall'utente in autonomia e sotto la propria responsabilità, concordando con lo stesso le modalità di ritiro della ricetta, qualora sia necessaria. Sarà la stessa farmacia a comunicare i tempi di consegna del farmaco. In ogni caso, il servizio non garantisce necessità aventi carattere di urgenza». Inoltre, «nel rispetto della normativa sulla privacy, la farmacia dovrà consegnare i medicinali (e lo scontrino fiscale) contenuti in un involucro che non consenta di identificare il farmaco dispensato». La circolare ricorda che è possibile esporre la locandina che pubblicizza il servizio e che «sono aderenti tutte le farmacie associate a Federfarma che non abbiano comunicato espressamente il proprio diniego alla propria associazione provinciale (silenzio assenso)». Tale servizio, continua la circolare, «ancorché non abbia ritorni economici immediati, si pone come obiettivo di far emergere la reale immagine della farmacia, come presidio farmaceutico al servizio del cittadino: un servizio pubblico di utilità sociale da tutelare ed incentivare». Apprezzamento, secondo quanto scrive Federfarma in una nota, dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: «Le farmacie costituiscono un patrimonio prezioso del servizio sanitario perché garantiscono con professionalità e capillarità l'accesso al farmaco in tutto il Paese, fin nelle zone meno popolate. E questa iniziativa ne è una dimostrazione». «È importante» è il commento di Annarosa Racca, presidente di Federfarma «che l'apprezzamento arrivi anche dalle Istituzioni che sempre più sottolineano il ruolo che la farmacia può avere in una riorganizzazione della sanità basata sulla deospedalizzazione e sul contestuale potenziamento dell'assistenza con servizi al cittadino per la gestione della cronicità, la prevenzione, la semplificazione dell'accesso alle prestazioni sanitarie. La collaborazione della rete delle farmacie contribuirà anche a utilizzare meglio le risorse disponibili». «La consegna a domicilio dei medicinali richiede un impegno ancora maggiore alle farmacie rurali che presidiano territori più estesi rispetto a una farmacia di città» spiega Alfredo Orlandi, presidente Sunifar. «Aderiamo con convinzione a questo nuovo servizio che agevola i tanti anziani che sono rimasti ad abitare, spesso soli, nei piccoli centri, perché è un'iniziativa pienamente in linea con il Dna della farmacia, da sempre impegnata a dare risposte di salute anche nelle zone più disagiate del Paese». Il servizio è attivo su tutto il territorio tranne che nelle province di Cuneo e Genova.
Francesca Giani
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)