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Politica e Sanità

23 Luglio 2015

Dati OsMed, Mencacci (Sip): bassa aderenza a cure in malati psichiatrici


Tra le persone che hanno disturbi mentali, si registra ancora un'aderenza solo del 33% alle terapie farmacologiche. In pratica solo un paziente su tre si cura, e tra questi solo uno su tre assume adeguatamente farmaci. I dati annunciati dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) nel corso della presentazione del Rapporto dell'Osservatorio Nazionale sull'impiego dei Medicinali (OsMed) su "L'Uso dei Farmaci in Italia" 2014, non lasciano ben sperare. «È aumentata un po' l'adesione alle cure, ma fondamentalmente le persone che giungono ad un corretto percorso per dosi e durata di trattamento, sono poco più del 10%». Claudio Mencacci, ex presidente della Sip (Società Italiana di Psichiatria) conferma i numeri dell'Aifa e aggiunge: «Se l'aderenza alle cure si attesta tra i 40 e i 70 giorni, i dati non sono rassicuranti. Purtroppo non è ancora sufficientemente passata l'informazione che le cure per i disturbi psichici sono cure più prolungate e che hanno necessità di indicazioni di tempi più lunghi, sia per la tendenza al sopraggiungere di nuovi episodi, sia per il fatto che alcuni disturbi tendono a cronicizzarsi. Il paziente tende ad interrompere i trattamenti appena raggiunge un minimo di benessere e questo lo espone però alle ricadute. Inoltre, convincendosi di essere guarito, grava sul Ssn non utilizzando medicinali già acquistati». Ma secondo il Rapporto OsMed, si registra una diminuzione della percentuale dei pazienti che assumono antidepressivi in maniera occasionale (-1,6%). «Per fortuna  - continua Mencacci - il calo è dovuto al fatto che è aumentata l'informazione e la sensibilità su questo tipo di farmaco e si è attastato un maggiore orientamento da parte di alcune Regioni ad insistere molto affinché le cure abbiano un tempo di adesione corretto, facendo pressione su tutta la filiera del farmaco». Dall'esame dei dati, migliora infatti in Italia la farmacovigilanza e aumentano le segnalazioni di reazioni avverse ai farmaci del 25% nel corso 2014: sono state 51.204, pari a 842 per milione di abitanti.

Rossella Gemma

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