Ritardi pagamenti Asl, Credifarma: da ultime sentenze di Roma ristoro a farmacie per danno subito
«Oltre agli interessi al tasso di legge, alle farmacie spetta un ristoro del danno subito, non più e non solo, come in precedenti sentenze, nella misura pari al tasso medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi, ma secondo i tassi di interesse corrisposti a Credifarma dai farmacisti sui finanziamenti delle Distinte Contabili Riepilogative». È questo, secondo una nota diffusa da Credifarma, uno dei punti di alcune delle sentenze di inizio luglio che fanno riferimento al tribunale di Roma, e che hanno visto il coinvolgimento della finanziaria contro alcune Asl sui ritardati pagamenti. «Credifarma viene legittimata» si legge ancora nella nota, «quale mandataria e procuratrice delle farmacie, a pretendere il riconoscimento, oltre agli interessi legali, del maggior danno subito a causa dei ritardati pagamenti da parte delle Asl» e «le farmacie del territorio romano potranno rivendicare giudiziariamente il danno subito, parametrandolo agli interessi convenzionali corrisposti per il finanziamento delle DCR». «Queste sentenze di primo grado» commenta, nella nota, Marco Alessandrini, neo amministratore delegato di Credifarma «premiano l'operato della Società a tutela delle ragioni creditorie delle farmacie che da anni le danno fiducia, e ribadiscono, ancora una volta, la valenza del suo modello di offerta e di supporto». «Si tratta di sentenze con le quali» spiega Alfredo Procaccini, consigliere di Credifarma, «viene riconosciuto non solo il mancato pagamento nei tempi previsti della Dcr, ma anche i danni collaterali che derivano dai ritardi nei pagamenti. Credifarma, in quanto mandataria all'incasso, ha presentato una serie di ricorsi». Dall'ufficio legale di Credifarma fanno poi sapere che «la situazione dei ricorsi è molto varia e dipende molto dal singolo tribunale. Quello che abbiamo osservato è che il territorio di Roma ha presentato, rispetto ad altri territori, una maggiore difficoltà, anche per quanto riguarda il riconoscimento del maggior danno. Ci sono state ultimamente una serie di sentenze positive, come queste di inizio luglio, ma anche altre in precedenza, che hanno riguardato, per le mensilità di riferimento, i farmacisti, nostri clienti, delle ASL RM/H, ASL RM/B, ASL RM/H e che fanno sperare che si stia modificando la situazione in favore dei farmacisti».
Francesca Giani
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