Mercato farmacia: nel primo semestre crescono sia etico sia commerciale
Cresce il mercato della farmacia nel primo semestre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con un +2% a valori e a volumi, e a contribuire sono stati tanto il mercato etico, caratterizzato da una incremento a fatturato e a pezzi rispettivamente dell'1,1% e dell'1,6%, quanto dell'ambito commerciale, cresciuto del 3,5% a volumi e del 2,7% a unità. È questo il principale risultato messo in luce dai dati sul sell out delle farmacie di New Line, relativi al periodo gennaio-giugno 2015 e basato su un campione di oltre 5.000 farmacie. «La domanda di farmaco» si legge nel report, «in questo primo semestre, è quindi cresciuta, soprattutto spinta dalla larga diffusione della patologia influenzale avutasi nell'inverno». Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda l'etico «i farmaci mutuabili rimangono essenzialmente stabili sia a fatturato (-0,7%) che a pezzi (+0,5%) mentre il farmaco non mutuabile cresce a fatturato del 2,1%, ancora sotto l'effetto positivo dell'aggiornamento al rialzo dei prezzi avvenuto in gennaio, mentre vede contrarsi i volumi di vendita del -1,4%. Segni invece sempre positivi per il farmaco generico, in crescita del 9,3% a fatturato e del 6,6% a pezzi e con una quota rispetto al totale farmaco etico che si assesta sempre intorno al 14%». Mentre i «migliori trend di crescita» si sono registrati nell'«ambito commerciale», un « risultato determinato principalmente dalle performance positive, e soprattutto in controtendenza rispetto a quelle dei periodi precedenti, di SOP e OTC, che hanno registrato nel periodo una crescita del 5,3% a fatturato e del 2,3% a pezzi. Anche in questo ambito, come nel caso dei farmaci su ricetta, è stata soprattutto la diffusione della patologia influenzale nel primo trimestre dell'anno ad influenzare i risultati. Nel trimestre aprile-giugno si osserva infatti un rallentamento nelle vendite di questi prodotti. Anche il parafarmaco ha ottenuto buone performance nel periodo, crescendo del 3% a valori e del 2,9% a volumi». In particolare, «risaltano i risultati degli alimenti dietetici con una crescita del 5,5% a fatturato e del 2,2% a pezzi; la dermocosmetica con un +2,5% a valori ed un crescita ancora maggiore a volumi (+,8%); la fitoterapia, con un incremento del 9,8% a fatturato e del 8,2% a pezzi e la veterinaria, che registra un +7,2% a fatturato ed un +6,6% a pezzi. Risultati invece stabili a valori per i sanitari (+0,3%), che però crescono del 3,7% a pezzi; per l'igiene (+0,6% a valori e +1% a volumi) e l'omeopatia (+0,5% a valori e -1,1% a volumi).
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