Login con

Politica e Sanità

30 Luglio 2015

Ricetta elettronica, dicitura “non sostituibile” e farmaci di importazione: continuano segnalazioni di problemi


È tornata a fare capolino la validità nazionale della ricetta dematerializzata, contenuta nel Dpcm ora al vaglio della Conferenza Stato Regioni, mentre continuano le segnalazioni, regionali o di respiro più ampio, sulle problematiche inerenti. L'ultima è stata avanzata dal Sinasfa, il sindacato dei farmacisti non titolari, attraverso le parole del presidente, Francesco Imperadrice - portavoce di segnalazioni da collaboratori di farmacie un po' in tutta Italia e che riporta la sua esperienza in Campania - e riguarda il caso in cui, sulla ricetta, sia riportata la dicitura "non sostituibile" e in farmacia siano presenti, per lo stesso prodotto, medicinali di importazione che quindi riportano un Aic differente da quello non di importazione. «Quando il codice del farmaco presente in farmacia non corrisponde a quello riportato sulla ricetta, in presenza della non sostituibilità, la conseguenza è che il sistema non permette l'erogazione del farmaco e occorre dire al paziente di tornare dal medico. Una soluzione che già in generale non è auspicabile, ma che, soprattutto in certe situazioni di disagio del paziente o anche in orari in cui l'ambulatorio del medico è chiuso, può creare difficoltà. E a maggior ragione, se si pensa che possono essere interessati anche farmaci importanti. E questo capita abbastanza, considerata per altro la tendenza ancora diffusa da parte dei medici di utilizzare la non sostituibilità e la diffusione di medicinali di importazione». «Pur non avendo fatto registrare grosse problematiche la partenza, da dicembre 2014, della ricetta dematerializzata in Campania, che anzi si è stabilizzata su valori oltre l'80%, questa è una delle problematiche aperte, da noi come in altre Regioni» conferma Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Campania, che siamo andati a sentire per un punto sulla Regione. «A fare scuola è l'Amoxicillina + acido clavulanico, dove l'originator vede diverse società che lo importano, riportando quindi Aic diversi. Se alcuni software contemplano una forzatura del sistema, non sempre questo è possibile». «È una problematica nota, a livello nazionale, che richiede una implementazione» spiega Gianni Petrosillo, amministratore delegato di Promofarma. «Al momento, parlando esclusivamente da un punto di vista tecnico, potrebbe essere risolta trattando la ricetta in modalità off line e gestendo la prescrizione come se fosse una ricetta rossa». Con un'avvertenza: «Una via praticabile» aggiunge Di Iorio «se ci sono accordi regionali o con le Asl al riguardo: in loro mancanza, come qui in Campania, pur con la consapevolezza delle difficoltà che questo crea, l'invito è di chiedere al paziente di tornare dal medico. Anche perché a distanza di tempo è difficile avere memoria della motivazione che ha spinto a trattare in questo modo la ricetta e non sono prevedibili eventuali controlli che vengono effettuati a posteriori».

Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fotoprotezione sulla neve

Fotoprotezione sulla neve


Uno studio pubblicato su The Lancet mostra che per la prima volta in Inghilterra l'elevata copertura vaccinale contro l'Hpv si associa a una marcata riduzione della mortalità per tumore della...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top